Mugnano: Mentre la Giunta Schiattarella a trazione porcelliana prende forma la lista del consigliere regionale Giovanni Porcelli, A Testa Alta, implode.

Ad aprire le danze era stato il candidato Andrea Cipolletta che all’indomani del voto aveva tuonato contro il voto di scambio: “Anche lavori di non elevata spesa” denunciava in un suo post molto duro sulla “questione morale”.

Ma a far esplodere la situazione è stata la nomina del “tecnico” di Casandrino Margherita Caserta che andrà a ricoprire il ruolo di assessore al Bilancio.

La nomina di un tecnico esterno nell’esecutivo politico mugnanese pare abbia fatto esplodere il risentimento di un fedelissimo di Porcelli della prima ora, Renato Verrazzo. Ma a scuotere dalle fondamenta la lista a Testa Alta sono le dichiarazioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione della prima delle non elette Ivana Iazzetta, che ai nostri microfoni ha dichiarato: “Durante le scorse elezioni comunali ho ottenuto 294 voti nella lista A Tasta Alta risultando la prima dei non eletti subito dopo il neo vicesindaco Soreca. Nonostante l’ottimo risultato e il grande consenso ricevuto da tantissimi cittadini di Mugnano, sono stata tagliata fuori a causa di accordi già presi a tavolino. Con queste mie parole voglio denunciare pubblicamente il fatto che si decida tutto a porte chiuse, senza prendere in alcuna considerazione la volontà dei mugnanesi e calpestando la gerarchia dettata dai reali risultati elettorali. Sono davvero felice per i consiglieri eletti e mi congratulo con loro perché hanno meritato il proprio posto. Al contrario, la scelta degli assessori è stata una profonda delusione, considerando soprattutto il fatto che sia stata nominata una persona esterna al nostro Paese”.

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