Mugnano: si completa definitivamente il quadro degli assetti istituzionali post-elettorali. Con l’elezione dei presidenti delle commissioni consiliari permanenti, la macchina amministrativa entra nel vivo della sua fase operativa. L’assegnazione degli incarichi riflette i pesi e gli equilibri della coalizione di maggioranza uscita vincitrice dalle urne a sostegno del sindaco Pierluigi Schiattarella, riservando – come da prassi democratica – due caselle di garanzia alle forze di minoranza.
All’interno del perimetro di governo, a fare la parte del leone è la compagine “A testa alta”, che si aggiudica la guida di ben quattro commissioni: la delega strategica all’Urbanistica va a Biagio Migliaccio, l’Ambiente ad Antonio Bova, il Welfare a Giuseppe Sicuranza e le Politiche Giovanili a Pasquale Liccardo. Un peso politico rilevante viene confermato anche per la “Lista del Sindaco”, che incassa tre presidenze di spessore: Tommaso Fusco guiderà la delicata commissione Lavori Pubblici, Caterina Maisto presiederà la Pubblica Istruzione, mentre Biagio Guarino si occuperà dello Sport.
Il mosaico della coalizione di maggioranza prosegue con la lista Europa Verde, che ottiene la guida di due commissioni, affidando le Attività Produttive a Ciro Torre e le Pari Opportunità a Mariarosaria Di Guida. Al Partito Democratico va invece la commissione Personale, che sarà guidata da Savina Liccardo.
Sul fronte della minoranza, come previsto dalle dinamiche di controllo sull’operato dell’esecutivo, due commissioni chiave sono state assegnate ai banchi dell’opposizione. La presidenza della commissione Trasparenza è andata ad Aniello Romagnuolo (Periferia Attiva), figura che si è già distinta nel recente dibattito politico cittadino. La commissione Bilancio, organo nevralgico per la tenuta dei conti pubblici dell’Ente, sarà invece guidata da Gennaro Ruggiero, in quota Fratelli d’Italia.
A chiudere il cerchio delle presidenze, tornando in quota maggioranza, è Guido Mauriello, esponente della lista Siamo Mugnano, che assume la guida della commissione Statuto e Regolamenti. Un incarico che si preannuncia fin da subito particolarmente denso: spetterà infatti proprio a questa commissione l’arduo compito di mettere mano e dirimere le recenti, accese polemiche scoppiate in città in merito al controverso e restrittivo regolamento sulle riprese video e lo streaming delle sedute del Consiglio Comunale. Con la definizione di quest’ultimo vertice, i consiglieri sono ora pienamente operativi e chiamati a istruire i provvedimenti che approderanno per il voto definitivo in aula.
