Mugnano: Le ombre non si combattono con i proclami, ma con i fatti e con i fari.
Navigando sul sito del Comune ci si imbatte in un affidamento, in allegato, della durata di un mese per un importo di 4.900 euro.
Il problema non è l’importo. La determinazione, infatti, nelle premesse afferma testualmente la necessità di «assicurare la continuità delle funzioni di assistenza, consulenza e rappresentanza legale dell’Ente». Eppure, nello stesso sito e nella stessa pagina, compaiono altri quattro affidamenti di incarichi legali per la costituzione in giudizio del Comune.
A questo punto la domanda sorge spontanea: con quali criteri viene affidato un incarico della durata di un mese e, contestualmente, vengono conferiti altri quattro incarichi ad altrettanti avvocati per costituire l’Ente in giudizio?
I 4.900 euro, in un periodo come questo, farebbero certamente comodo a tanti giovani professionisti. Per il futuro, il Comune è in grado di rendere note preventivamente le proprie esigenze, consentendo a tutti gli interessati di manifestare la propria disponibilità?
Ecco, Sindaco: la trasparenza non consiste semplicemente nel pubblicare gli atti sul sito istituzionale o nel diffondere un comunicato stampa. La trasparenza significa garantire procedure chiare, conoscibili e aperte, affinché tutti gli interessati abbiano la possibilità di partecipare ai percorsi di selezione nel rispetto dei principi di imparzialità e pari opportunità.
Noi continueremo a essere il faro che illumina le ombre, con i fatti e con le domande che meritano risposte.
Ecco il lìnk dell’affidamento
Nota stampa del Consigliere comunale di Casa Riformista Gennaro Bove
