Mugnano: Durante la presentazione della prima giunta, le parole del sindaco Schiattarella hanno offerto uno spunto di riflessione interessante.
Nella sua comunicazione non si parla di “continuità amministrativa”, ma di cambiamento. Questo é un passaggio significativo, perché conferma quanto sosteniamo da anni: il progetto allargato del secondo mandato Sarnataro era ormai fallito. Solo che loro non hanno mai voluto ammetterlo.
Se oggi si invoca il cambiamento, significa riconoscere che Mugnano aveva bisogno di una svolta. Ed é un’ammissione che rappresenta anche un giudizio sull’operato della classe politica che ha amministrato la città negli ultimi anni, compresi molti degli attuali consiglieri della nuova maggioranza e dello stesso sindaco.
È un’ulteriore conferma che la coalizione nata per vincere le elezioni fosse soprattutto una sommatoria una somma di voti, più che un progetto realmente condiviso.
Le tensioni emerse già nelle prime settimane, la giunta ancora incompleta e gli equilibri interni sembrano andare proprio in questa direzione. Alle tensioni interne si aggiunge la messa ai margini di Casa Riformista e del Partito Democratico, nonostante una campagna elettorale costruita sul messaggio del “tutti insieme appassionatamente”. Le prime crepe erano già visibili prima del voto; oggi assistiamo semplicemente alla resa dei conti.
Del proclama “fuori chi getta ombre sull’amministrazione” non si sente più parlare, come se i cittadini avessero dimenticato quanto accaduto durante il voto e nelle settimane successive.
Alla nuova amministrazione auguriamo sinceramente di trasformare in risultati concreti le promesse fatte ai cittadini, perché il loro programma é in gran parte ispirato al nostro.
Restano però forti dubbi, considerando che sono gli stessi amministratori che non sono riusciti a rispettare il programma del 2020.
Sappiamo che i primi cento giorni sono fisiologicamente una fase di assestamento, ma ci auguriamo che non diventino un alibi per giustificare ritardi o interventi di facciata.
Ai nuovi e ai confermati assessori rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro, pur riservandoci di approfondire nei prossimi giorni alcune scelte, a partire dalla nuovaassessore all’Urbanistica Rosa Tralice, su cui già qualche cittadino come Nello Chianese ha posto qualche ragionevole dubbio.
Da parte nostra continueremo a svolgere con serietà il ruolo di opposizione, esercitando vigilanza e controllo nell’esclusivo interesse dei cittadini.
Nota stampa Nello Romagnuolo Periferia Attiva

