Napoli: Nuova vita per la piscina comunale di Corso Secondigliano a Napoli, oggetto di un intervento di riqualificazione frutto di un accordo tra il Comune di Napoli, il Commissariato per le periferie e Sport e Salute che ha portato a un finanziamento misto fatto di risorse statali cui si affiancano i fondi del Comune per un totale di circa 4 milioni.
Alla posa della prima pietra, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
“Siamo riusciti in un tempo molto rapido – ha spiegato – ad avviare i lavori, restituiremo poi un grande impianto sportivo, una grande piscina, un quartiere importante della città che è Secondigliano, una piscina che era chiusa da molti molti anni e che verrà restituita ai cittadini e ai ragazzi. E’ un intervento che noi facciamo insieme al commissario e con Sport e Salute per recuperare una piscina molto importante che però è abbandonata da molti anni. Una piscina che nel giro di un anno verrà rimessa a posto, poi rientrerà nell’accordo che noi abbiamo con la Federazione Italiana del Nuovo per quanto riguarda la gestione.
Questo ci consentirà di restituire un impianto sportivo molto importante alla città e fare in modo che anche tanti altri ragazzi abbiano l’opportunità di fare sport in un quartiere importante, dove noi stiamo facendo tanti investimenti, perché riteniamo che veramente lo sport rappresenti un grande volano di cittadinanza e di educazione”.
“Abbiamo già sistemato la palestra – ha ricordato Manfredi – che vede più di 300 giovani fare ginnastica, judo, tanti sport e continueremo per questa strada che per noi è prioritaria come amministrazione. Io ritengo che a fine del 2027 ci sarà l’apertura della piscina. Adesso sono cominciate le demolizioni, poi abbiamo circa un anno di lavori, poi la parte burocratica dei collaudi. Penso che dopo l’estate del 2027 possiamo parlare dell’apertura. Si fanno dei lavori radicali, viene praticamente rifatta. Un milione e mezzo l’abbiamo messo noi dal bilancio comunale, due milioni invece vengono da un finanziamento di Sport e Salute, quindi complessivamente sono tre milioni e mezzo per la riqualificazione radicale di tutta la piscina”.

