Nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, il Comando Provinciale Napoli ha eseguito oltre 40.200 interventi ispettivi e 5.881 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato a intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 261 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 853 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 6 casi di evasione fiscale internazionale riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e interposizioni di entità giuridiche straniere, nonché a plusvalenze da cessioni di partecipazioni.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 1.004, di cui 11 tratti in arresto, per i quali sono stati sequestrati beni per un valore di circa 41 milioni di euro.
Le attività investigative sui crediti d’imposta agevolativi in materia di edilizia ed energetica, o a elevato rischio fiscale, hanno permesso di accertare frodi per circa 1,7 miliardi di euro, mentre l’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di oltre 1,5 miliardi di euro.
Sono state avanzate 67 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
I 179 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare circa 90 tonnellate di prodotti energetici. 1.888 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 53 tonnellate di tabacchi lavorati esteri consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 650 soggetti.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 40 punti clandestini di raccolta scommesse e di denunciare 60 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 531 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per un valore controllato di oltre 1 miliardo di euro.
Attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i Reparti del Comando Provinciale hanno condotto 7 interventi, accertando frodi per 106.634 di euro, avanzando proposte di sequestro per 66.634 di euro e denunciando un responsabile.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 4.120 interventi, di cui 2.253 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 19,6 milioni di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 23,2 milioni di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 907 indagini in tema di spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati 3.172 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 627 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 226 milioni di euro.
Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura europea (EPPO), con la quale sono state sviluppate 45 indagini, di cui 25 nel comparto della spesa pubblica, che hanno portato alla denuncia di 224 responsabili e a effettuare sequestri per complessivi circa 6 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’arresto di 36 persone alla denuncia di 183 e al sequestro di disponibilità per circa 4,9 milioni di euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 154 interventi, che hanno portato alla denuncia di 506 persone, di cui 25 tratte in arresto, e alla ricostruzione di operazioni illecite per 724,5 milioni.
Sono stati investigati 3.670 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, di cui 20 attinenti al finanziamento del terrorismo.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 7 soggetti e l’esecuzione di sequestri per 74.000 euro.
Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 390 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per 4,3 milioni, l’accertamento di 219 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per circa 70.000.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a circa 6 milioni di euro su un totale di patrimoni distratti di circa 260 milioni di euro mentre, con riferimento alle condotte di usura ed estorsione, sono stati denunciati 52 soggetti con sequestri per 320.492 euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 67 indagini che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 225 soggetti, di cui 106 colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 2.899 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria, per un valore di oltre 79 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, 5.295 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (5.291) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, 2.258 kg di sostanze stupefacenti, costituite da cocaina (430 kg), hashish (436 kg) e marijuana (1.354 kg), denunciando all’A.G. 262 soggetti (di cui 84 in stato di arresto) e segnalandone 2.022 ai Prefetti. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle 3 pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 1.570 interventi, sviluppate 816 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 990 soggetti. All’esito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro 201 milioni di euro di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono state sequestrate anche circa 17 tonnellate di prodotti agroalimentari, recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di respiro internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto, in particolare, nell’ambito del Vertice G7, tenutosi nell’isola di Capri nei giorni 17, 18 e 19 aprile u.s., mediante l’impiego di personale del contingente ordinario del Comando Provinciale nonché delle imbarcazioni del Reparto Operativo Aeronavale Napoli.
Il Comando Provinciale Napoli ha impiegato complessivamente, nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, oltre 8.000 uomini per l’esecuzione di circa 1.200 servizi di ordine pubblico. I Reparti hanno proceduto al controllo su strada di circa 121.400 soggetti e di oltre 76.100 autoveicoli.
Il Corpo, nell’ambito di una più ampia e articolata strategia di presidio del territorio, attuata sotto l’egida della Prefettura di Napoli, al fine di garantire ai cittadini maggiore sicurezza e qualità della vita, ha eseguito, altresì, congiuntamente alle altre Forze di Polizia, 19 interventi straordinari nei comuni e nei quartieri cittadini a più alta densità criminale.

Nota stampa

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