Napoli: I primi fuochi artificiali ieri sera, con una notte che ha visto diecimila tifosi a Capodichino per accogliere il Napoli di ritorno da Torino dopo la vittoria sulla Juventus.

Una prima prova di festa-scudetto, che emoziona i calciatori, come testimonia il sudcoreano Kim che riprende dal bus della squadra le migliaia di tifosi che cantano e sventolano bandiere.

È cominciata così la lunga festa di Napoli per una vittoria di campionato ormai a un passo: se sabato gli azzurri battono in casa la Salernitana e domenica la Lazio non vince a Milano con l’Inter è aritmeticamente scudetto. Quel tiro perfetto di Raspadori al 93′ ha improvvisamente inondato Napoli di gioia, con le auto e gli scooter che hanno cominciato a correre nella notte, suonando il clacson e sventolando bandiere e tanti tifosi che si sono raccolti nelle piazze prima di andare a Capodichino. È stato un piccolo preludio di quello che accadrà nel week-end (se tutto andrà secondo le previsioni) con una massa enorme di napoletani pronti a invadere la città.

A livello istituzionale si cerca, per quanto possibile, di dare un ordine all’entusiasmo. Gaetano Simeone, presidente della commissione Infrastrutture mobilità e Protezione civile del Comune ha proposto di spostare Napoli-Salernitana a domenica 30 aprile, in concomitanza con Inter-Lazio, “a tutela dell’ordine e della sicurezza”. Su questo non c’è una presa di posizione del sindaco mentre alla Lega non è arrivata alcuna richiesta. Per la valutazione di eventuali problemi di sicurezza o di ordine pubblico, la competenza è del prefetto. Altra ipotesi di cui si parla è quella dell’apertura del Maradona il 30 aprile per permettere ai tifosi di vedere la partita allo stadio su maxischermi e festeggiare lì. Ma anche questa, allo stato, resta solo un’ipotesi. La squadra di Spalletti sta vivendo momenti indimenticabili e i calciatori lo testimoniano sui social: da Kvaratskhelia, che sbuca dal tetto del bus nella notta di Capodichino e festeggia con i tifosi, fino a Osimhen che scrive su Istagram: “Amici napoletani, avete aspettato tanto tempo ora è il vostro turno!”.

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