Tante novità nell’ultimo romanzo di Maurizio de Giovanni, protagonista giovedì 22 gennaio – ore 18:30 – della rassegna PLATEALMENTE. Dal libro alla scena a cura della professoressa Eliana Bianco e del giornalista Pierluigi Fiorenza per Casa del Contemporaneo. Al centro dell’incontro L’orologiaio di Brest(Feltrinelli): due vicende parallele, quella della giornalista Vera Coen che indaga sulla morte del padre e quella del professore Andrea Malchiodi coinvolto in uno scandalo, i cui destini si intrecciano con il passato oscuro dell’Italia sullo sfondo della Roma negli anni di piombo. Una storia che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli.

L’appuntamento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, realizzato con il contributo di Hotel Stabia, Taverna Mafalda, Farmacia Ravallese e Mondadori Bookstore Castellammare, anche presente in sala con un punto vendita del libro.

La musica e le sonorità tra Sud Italia e Nord Africa nelle loro memorie comuni di emigrazione, accoglienza, nostalgia e resistenza protagoniste sabato 24 gennaio – ore 20:30 – dello spettacolo concerto FRONTIERE IN-DI-VISIBILI. Sul palco Fiorenza Calogero, Ziad Trabelsi, Gabriele Coen che hanno scelto la sala di Via Allende per presentare al pubblico questa nuova produzione di Migrazioni Sonore con l’allestimento scenico di Gennaro Monti.

Un concerto che celebra la diversità e l’unità, creando un’armonia universale che parla direttamente al cuore. Dall’epoca d’oro dell’IX ai giorni nostri, la musica diventa il filo che unisce le frontiere indivisibili della storia e dell’anima, testimone della ricchezza della diversità e messaggera di pace. Un’esperienza sonora che attraversa i confini, portando con sé la passione della voce napoletana, la dolcezza dell’oud e della voce araba e la magia dei clarinetti jazz.

 

Al centro la tradizione musicale del Sud Italia, con un focus particolare sulla canzone napoletana tra tammurriate, canti di lavoro, lamenti e brani d’autore interpretati da Fiorenza Calogero, originaria di Castellammare di Stabia, considerata una delle più profonde interpreti della canzone tradizionale italiana formata da maestri come Roberto De Simone, Enzo Avitabile e Marcello Vitale.

Con lei Ziad Trabelsi, compositore, maestro dell’oud e della voce, membro della storica Orchestra di Piazza Vittorio e direttore dell’orchestra Almara’a delle donne arabe e del Mediterraneo, incarna la profondità del canto della sua terra d’origine, il Maghreb.

Arrangiamenti e visioni musicali con l’intervento raffinato di Gabriele Coen: sassofonista, clarinettista e compositore, ha il dono di unire stili diversi, con una scrittura musicale che valorizza le melodie tradizionali integrandole in un linguaggio colto e aperto all’improvvisazione.

 

Nello Spazio Arte del foyer del teatro, inoltre, ancora visitabile gratuitamente l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe.

 

FRONTIERE IN-DI-VISIBILI
concerto di Fiorenza Calogero, Ziad Trabelsi, Gabriele Coen

allestimento scenico di Gennaro Monti

produzione Migrazioni Sonore

 

data e orario spettacolo sabato 24 gennaio ore 20.30

Posto unico
intero 12 € | ridotto 10 € (under 25, over 65, enti convenzionati)
Anche con Carta Docenti e Carta Cultura Giovani

 

TEATRO KAROL Castellammare di Stabia

via Salvador Allende, 4 (adiacente Parrocchia Sant’Antonio da Padova)

Come arrivare:
> Autostrada NA/SA uscita Castellammare – parcheggio in convenzione Garage Italia

>Circumvesuviana Napoli/Sorrento fermata via Nocera + 15 minuti a piedi

CONTATTI
>08118247921 (anche WhatsApp) e teatrotk@casadelcontemporaneo.it
www.teatrokarol.it e pagine social fb e ig

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