Napoli: erano troppi i debiti contratti con i privati e con lo Stato per Umberto Sbrescia, storico fotografo napoletano, che ha deciso di porre fine a tutto ciò togliendosi la vita.
Il corpo è stato ritrovato dagli agenti del Commissariato, allertati dai familiari, preoccupati nel non vederlo ritornare a casa.
Nessun dubbio sull’intenzionalità del gesto: vicino al corpo è stato ritrovato un biglietto in cui il noto fotografo chiedeva scusa ai familiari per il dolore che stava loro provocando e allo Stato di azzerare i suoi debiti, pur consigliando ai suoi cari di lasciare l’Italia.
Sgomento e tanta tristezza nel mondo della fotografia partenopea, di cui Umberto Sbrescia era uno dei maggiori esponenti.
