Africa: Con le partite di ieri sono terminati gli ottavi di finale di Coppa d’Africa che hanno, praticamente, ridefinito le gerarchie interne al continente africano. Basti pensare che le squadre che nella scorsa edizione approdarono ai quarti di finale, sono state tutte eliminate. Il che rende la competizione attualmente in corso in Costa d’Avorio ancora più imprevedibile e – per certi versi – interessante. Eliminate le grandi favorite della vigilia sono i padroni di casa della Costa d’Avorio e le Super Aquile degli “italiani” Osihmen e Lookman ad aver ereditato l’ingombrante e pesante etichetta di favorite anche alla luce di un tabellone piuttosto favorevole per entrambe che potrebbero incrociare i propri destini proprio nella finalissima del prossimo 11 febbraio.

Se Capo Verde vincendo contro la Mauritania, approfittando di un clamoroso errore difensivo che ha costretto l’estremo difensore mauritano a spendere il fallo e a concedere il conseguente rigore segnato da Ryan Mendes, con cui la nazionale capoverdiana approda per la prima volta ai quarti di finale della competizione continentale, quel che si è visto in campo tra Senegal e Costa d’Avorio è stato a dir poco emozionante.

Campioni in carica passati immediatamente in vantaggio – con il gol dell’attaccante dell’Al Shabab, Diallo su perfetto assist di Sadio Mané – e che per larghi tratti hanno tenuto in mano il pallino del gioco. Almeno fino alla mezz’ora del secondo tempo quando gli sforzi dei padroni di casa per evitare la sconfitta hanno cominciato a portare i propri frutti, con la nazionale di capitan Koulibaly praticamente costretta nella propria metà campo da un pressing asfissiante della nazionale della Costa d’Avorio. Gol del pareggio che arriva puntuale su un rigore solare, che solo l’arbitro inizialmente non aveva visto, realizzato dal “Presidente” Franck Kessie.

Partita che così scivola ai supplementari dove la Costa d’Avorio continua a spingere sull’acceleratore senza, però, riuscire a trovare il gol vittoria. Così tutto è rimandato ai calci di rigore con l’ex milanista Kessie che ha avuto sui piedi il rigore della qualificazione e che non ha fallito l’occasione per entrare nella storia. Campioni in carica eliminati e padroni di casa, con Fae in panchina, che ora sognano di alzare il trofeo al cielo davanti ai propri tifosi.

Nel prossimo match se la dovranno vedere con il Mali che ieri ha superato per 2 a 1 il Burkina Faso e si propone come vera e propria mina vagante di un torneo, priva di una vera e propria favorita. Il Marocco, infatti, altra grande favorita della prima ora, è stato clamorosamente eliminato dal Sud Africa che con una prestazione, tatticamente quasi perfetta e priva di sbavature, ha avuto la meglio. Risultato finale di 2 a 0 per i sudafricani graziati dal terzino ex Inter, Achraf Hakimi, che all’85 esimo getta alle ortiche l’occasione di portare in risultato in parità, fallendo il calcio di rigore provocato dal tocco di mano del centrocampista Mokoena che, scherzo del destino, sarà l’autore della rete del definitivo 2 a 0.

Da domani le squadre torneranno in campo per i quarti di finale:

Giovedì 1 febbraio
Ore 18:00
Nigeria – Angola

Ore 21:00
DR Congo – Guinea

Venerdì 2 febbraio
Ore 18:00
Mali – Costa d’Avorio

Ore 21:00
Capo Verde – Sud Africa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

You cannot copy content of this page