Marano: Italo Montella denuncia che negli ultimi giorni sono circolate anticipazioni relative alla relazione ministeriale sullo scioglimento del Comune di Marano, prima ancora che i diretti interessati potessero prenderne visione. Si tratta di un episodio che desta seria preoccupazione per il rispetto delle norme a tutela della riservatezza degli atti istituzionali e per la correttezza dei flussi informativi nella pubblica amministrazione.
La diffusione non autorizzata di atti riservati può configurare reati previsti dal Codice Penale italiano, in particolare:
• Rivelazione di segreto d’ufficio (art. 326 c.p.), punibile con la reclusione fino a quattro anni;
• Rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio da parte del pubblico ufficiale (art. 326-bis c.p.), con pene da sei mesi a tre anni;
• Rivelazione di notizie coperte da segreto relative ad indagini in corso (art. 621 c.p.), con aggravanti in caso di danno a persone o all’amministrazione pubblica.
Fonti interne riferiscono che i legali di molti consiglieri comunali stanno attualmente valutando l’opportunità di presentare una denuncia formale alla Procura della Repubblica, proprio in relazione alla possibile violazione di queste norme.
È importante ricordare che la tutela del segreto non limita il diritto di cronaca, ma garantisce il corretto funzionamento della macchina amministrativa e la sicurezza degli enti coinvolti. La pubblicazione anticipata di informazioni riservate può compromettere indagini delicate e arrecare danno a cittadini e istituzioni.
Le autorità competenti sono chiamate ora ad accertare le responsabilità e a garantire che episodi di questo tipo non si ripetano, nel pieno rispetto della legge e dei cittadini.
Nota stampa Italo Montella
