Torna in Consiglio Comunale un problema che, più che emergenza, ormai è una costante, quello della proliferazione delle blatte.
A sollevarlo è Periferia Attiva, attraverso il consigliere Nello Romagnuolo, che ha presentato un’interrogazione puntuale denunciando ritardi, carenze e soprattutto una mancanza di programmazione.
Nonostante gli interventi ordinari affidati all’ASL, ogni estate la situazione degenera.
Lo scorso anno si è tentato un intervento straordinario del Comune, rivelatosi però insufficiente ed oggi il quadro appare ancora più preoccupante.
Non sono state previste risorse a bilancio per avere interventi integrativi da parte del comune a quelli dell’ASL.
Un problema serio, che diventa però anche simbolo di qualcosa di più ampio. Periferia Attiva mette infatti in discussione l’intero progetto amministrativo, accusato di aver fallito su più fronti.
Quello delle blatte, in fondo, è solo uno degli esempi più evidenti di una gestione che interviene tardi e senza una visione.
La domanda, a questo punto, è inevitabile: se manca la sensibilità e la volontà di affrontare problemi concreti e quotidiani come questo, come si può pensare di governare ancora in maniera fallimentare questo paese?
Mentre si avvicinano le prossime elezioni, gli stessi protagonisti di questa esperienza amministrativa si preparano a riproporsi ai cittadini nel segno della “continuità amministrativa”.
L’invito, allora, è chiaro: cittadini, abbiate memoria. Ricordate i servizi mancati, le promesse disattese e le emergenze mai davvero risolte. Perché anche da problemi come questo si misura la capacità o l’incapacità di amministrare.
