Mugnano: L’inesistente questione morale, quella che molti come gli struzzi volevano negare provando a ficcare la loro pesante testa sotto la sabbia, a quanto pare esiste e come. Esiste al punto da aver costretto il primo cittadino a rinunciare ad una intera lista della sua maggioranza: Casa Riformista oggi è fuori dalla maggioranza Schiattarella.

Però qualcosa continua a non tornare. Infatti nel comunicato della maggioranza Schiattarella si legge: “Nel corso delle ultime settimane sono emerse differenze sostanziali con la lista Casa Riformista, differenze che investono non soltanto l’approccio politico e amministrativo, ma la stessa visione del territorio, delle sue priorità e del modo di interpretare il rapporto tra istituzioni e cittadini”.

Eppure con tali forze si è scritto insieme un programma (condividendo dunque una visione del territorio), e si è con loro condotta una intera campagna elettorale presentandosi unitariamente nelle case dei cittadini mugnanesi per raccogliere i voti. Quindi con queste forze si è condiviso merito e metodo fino al giorno delle elezioni. Nonostante diverse forze di opposizione avessero a vario titolo provato a costruire un centrosinistra alternativo che ponesse al centro proprio la questione morale.

Tutti segnali ignorati da parte del Sindaco Schiattarella che ha rivendicato e difeso l’attuale maggioranza. Almeno fino alla fatidica domenica delle elezioni ed al non citato (almeno nel comunicato della maggioranza con quale si prendono le distanze dall’intera Casa Riformista) episodio del rinvenimento delle schede elettorali e dei possibili brogli svelati dai Carabinieri. Dunque alcune domande nascono spontanee. Perché non prima? Perché solo all’indomani dell’episodio rinvenuto dai Carabinieri? Certo meglio tardi che mai. Ma è anche vero che col senno di poi son tutti bravi.

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