Napoli: Un infermiere colpito con una testata, un altro schiaffeggiato mentre cercava di riportare la calma, arredi distrutti e via più grave un tentativo di sottrarre la pistola a una guardia giurata. È il bilancio dell’ennesima giornata di violenza che ha colpito il Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli denunciato dal Presidente Angpg Giuseppe ALVITI
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica all’interno dell’area Triage. Una richiesta di chiarimenti da parte di un cittadino si sarebbe trasformata in pochi minuti in una furiosa aggressione contro il personale sanitario. Gli operatori presenti hanno cercato di gestire la situazione ma la tensione è rapidamente sfuggita di mano.
La scena che si è presentata agli occhi di pazienti e familiari è stata quella di un reparto paralizzato dalla paura. Secondo le informazioni raccolte, durante il caos sarebbe stato tentato persino il disarmo della guardia giurata presente nella struttura. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di riportare la situazione sotto controllo.
Per garantire la sicurezza di operatori e utenti, la direzione dell’ospedale ha deciso di interrompere l’accettazione dei pazienti con codici non urgenti, limitando l’accesso ai soli casi più gravi.
“Quando un Pronto Soccorso è costretto a chiudere le porte per difendere il proprio personale significa che è non si è in grado di gestire la situazione sia dal punto di vista della sicurezza che della gestione da parti di medici e infermieri massacrati socialmente dai turni di servizio e dalla scarsa presenza di camici bianchi ”, afferma Giuseppe ALVITI Presidente nazionale Associazione Nazionale guardie giurate e noto docente professionale della sicurezza pubblica e privata , “Gli infermieri e i medici unitamente alle guardie giurate in emergenza di poco personale continuano a lavorare in condizioni sempre più difficili, esposti quotidianamente a minacce, insulti e aggressioni. Non possiamo più sperare nella fortuna che non scappi il morto Serve un piano straordinario di sicurezza per tutti gli ospedali campani come militarizzare tutti i pronto soccorso con i militari in antisommossa con ampi poteri come sottolineai al Prefetto di Napoli in una riunione del comitato provinciale per l ‘ ordine e la sicurezza sottolinea il Presidente Angpg Giuseppe ALVITI
L’episodio registrato all’Ospedale del Mare è il nono caso di aggressione denunciato nel 2026 nelle strutture dell’Asl Napoli 1. Complessivamente, tra Napoli 1 e Napoli 2, si contano già 18 episodi dall’inizio dell’anno, numeri che confermano una vera emergenza per il sistema sanitario regionale.
