Firenze: Alla fine Fiorentina e Napoli si prendono un punto a testa. Ma se per i viola si tratta di un piccolo però ulteriore passo in avanti dopo la partenza disastrosa (con il ritorno di Paolo Vanoli la squadra viola è imbattuta nelle ultime tre gare), per i partenopei è un risultato che non li avvicina di certo alla zona di vertice adesso lontana 6 punti dal trio Roma-Inter-Lazio.
Allegri sperava al netto delle numerose assenze di dare continuità alla vittoria ottenuta nell’ultimo turno casalingo con il Bologna ma la sua squadra accusa limiti tattici e caratteriali e continua ad essere troppo poco incisiva. Il Napoli è passato al 23′ del primo tempo con Gilmour sugli sviluppi di un corner dopo aver il palo colpito da Oliveira e soprattutto le due traverse al 17′ di Atta e al 19′ di Fagioli, entrambi innescati da Mastantuono: la colpa di Di Lorenzo e compagni è stata quella di non sfruttare il vantaggio permettendo alla Fiorentina, che aveva inizialmente accusato il colpo, di reagire a inizio ripresa fino a raggiungere il meritato pareggio con un tiro di Jimenez deviato da Marin. Solo a quel punto il Napoli si è risvegliato e ha iniziato ad attaccare, Allegri ha inserito Lucca per lo spento Hojlund e Neres per Lang mentre De Bruyne, decisamente poco brillante anche perché non al massimo della forma, è rimasto in campo fino al termine. I viola comunque non sono stati a guardare e con il neo entrato Valdepenas in ripartenza sono andati vicini al gol (paratona di Milinkovic provvidenziale pure nella prima parte di gara). Viola che rispetto al derby di Coppa Italia vinto sul Pisa si sono presentati con Viery terzino sinistro, Fagioli in regia, Atta con Mastantuono e Njie a supporto di Pellegrino preferito inizialmente a Beto. Il Napoli ha schierato Gilmour e Lobotka in mediana e confermato Rrahamni-Marin centrali, sulla fascia sinistra Lang ha vinto il ballottaggio con Neres prima della staffetta, in avanti Hijlund con De Bruyne a sostegno e Politano a spingere a destra. La partita, se nel primo tempo è vissuta a fiammate, nella seconda parte anche per via dei numerosi cambia varati dai due allenatori (per la Fiorentina sono entrati anche Beto, Goncalves e Gnonto, per il Napoli anche Anguissa ma solo al 90′) è rimasta aperta fino alla fine: entrambe le squadre avrebbero potuto perdere o vincere: De Gea è stato decisivo su Neres e l’ex Favasuli appena subentrato a Politano, la difesa partenopea ha dovuto fare gli straordinari per tenere a bada i tentativi dei viola che non hanno mollato fino al triplice fischio. Di qui gli applausi scroscianti dei propri tifosi.
