Napoli: il sindaco Manfredi ha revocato i 10 dirigenti delle Municipalità. con decreto sindacale. Alcuni era in carica dal 2024, altri dal 2025 ed altri ancora non hanno fatto in tempo a completare un quadrimestre di mandato.
La motivazione ufficiale che sta alla base di questa raffica di revoche degli incarichi dirigenziali è quella di «procedere all’avvicendamento al fine di migliorare l’efficienza organizzativa, ottimizzare la gestione delle risorse e valorizzare le competenze professionali».
Suona come una bocciatura indistinta dei dirigenti, quasi una gaffe istituzionale, ma soprattutto, secondo indiscrezioni raccolte da due diverse fonti interne all’amministrazione, non brilla per trasparenza.
Le revoche a raffica sarebbero state infatti decise sulla base di motivazioni molto diverse dal semplice e banale rinnovo degli incarichi. Secondo tali ricostruzioni i direttori erano intenzionati ad inviare una lettera a tutti i consiglieri di Municipalità per chiedere, in via cautelativa, la restituzione dei gettoni di presenzaincassati negli anni scorsi ed a partire dal 2016. Tale richiesta andrebbe inquadrata nel contesto della inchiesta che la Guardia di Finanza, su delega della Procura della Corte dei Conti, ha aperto sui gettoni di presenza.

