Campania: Subito dopo la pausa estiva saranno avviate “le attività di WPI in un’area dello stabilimento di Pomigliano dedicata alle future vetture della piattaforma E-Car, primo passo operativo verso l’implementazione del nuovo programma industriale”.
E’ quanto ha comunicato Stellantis nel corso dell’incontro per la proroga dei contratti di solidarietà nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco (Napoli), durante il quale i sindacati metalmeccanici hanno chiesto, tra l’altro, tutele economiche per i lavoratori e chiarimenti sui tempi di avvio delle prime attività di implementazione industriale relative alle nuove vetture elettriche previste dal piano industriale, richiedendo un cronoprogramma chiaro delle fasi preparatorie che accompagneranno il lancio dei nuovi modelli nel 2028.
“Sul piano delle tutele economiche – sottolineano Fim, Uilm, Fiom, Fismic, Ugl e Aqcf – abbiamo ribadito la necessità di garantire ai lavoratori la maturazione dei ratei mensili indipendentemente dalle giornate effettivamente lavorate, e l’anticipazione del trattamento di integrazione salariale alle ordinarie scadenze di paga, evitando ulteriori disagi economici ai dipendenti”.
I sindacati, infine, hanno ribadito che nel periodo di Cds, l’azienda “dovrà continuare a ricercare ogni possibile opportunità di impiego temporaneo presso altri stabilimenti o realtà del gruppo Stellantis, attraverso trasferte, prestiti e distacchi, consentendo ai lavoratori maggiormente colpiti dalla riduzione dell’attività produttiva di limitare le perdite economiche”.
Stellantis, da parte sua, si è impegnata a garantire un’equilibrata alternanza tra giornate di lavoro e sospensioni, compatibilmente con le esigenze produttive ed i profili professionali, ed ha comunicato l’avvio delle attività per la produzione delle nuove E-Car, confermando anche il ricorso, per tutta la durata dei Cds, ai cosiddetti prestiti e distacchi del personale presso altri stabilimenti del gruppo.
