Marano: Fra poco riapriranno le scuole. Fra poco arriveranno le piogge dell’autunno. E sulle strade di Marano, invece, continua a non muoversi nulla.
I mesi passano, le promesse restano e i cittadini continuano a percorrere ogni giorno strade dissestate, piene di buche e pericoli. I lavori dovevano partire a fine maggio. Siamo ormai alla vigilia di settembre e, ancora una volta, siamo costretti a chiederci: che fine hanno fatto la manutenzione stradale, il cantiere annunciato e le risorse ottenute per intervenire sulle nostre strade?
Non è più il momento delle attese, delle giustificazioni o del silenzio. Marano aspetta da troppo tempo interventi che non possono essere ulteriormente rinviati. E con l’arrivo delle piogge la situazione rischia di diventare ancora più grave e pericolosa.
Per questo torniamo a chiedere risposte chiare, tempi certi e soprattutto fatti.
Ecco riscrivo ciò che avevo già scritto qualche mese fa:
MANUTENZIONE STRADALE A MARANO, FANELLI: “SILENZIO TOTALE, I LAVORI ANCORA NON PARTONO”
Sono tanti i cittadini che si sono rivolti al nostro Sportello Sociale per conoscere i tempi di inizio dei lavori di manutenzione stradale. Lo scorso aprile denunciavamo il ribasso anomalo del 36,326% con cui l’appalto per il rifacimento delle strade di Marano era stato aggiudicato alla Media Group S.r.l., e i rischi che quel ribasso comportava sulla qualità e la tenuta nel tempo degli interventi. Segnalavamo anche che oltre 500.000 euro di economia di gara rischiavano di tornare alla Regione Campania invece di restare sul territorio. Siamo andati a sollecitare più volte l’inizio dei lavori e ci è stato detto che sarebbero partiti a fine maggio. Successivamente era emersa una richiesta di modifica al progetto da parte della Polizia Municipale, e da lì il timore che questo potesse bloccare l’erogazione dei fondi. A questo si aggiunge anche la questione legata agli interventi di Enel, che dopo aver effettuato i propri lavori su alcune strade interessate dal piano di manutenzione deve poi procedere al rifacimento e al riasfaltamento definitivo dei tratti su cui è intervenuta: anche questo aspetto risulta legato alla modifica del progetto per evitare sovrapposizioni. Siamo ormai al 5 luglio. Da allora, silenzio. Nessuna comunicazione, nessun aggiornamento, nessuna data, e i lavori ancora non si vedono.
Chiediamo ancora una volta, e lo facciamo a nome dei cittadini che ogni giorno rischiano percorrendo strade dissestate: quando iniziano i lavori? Le modifiche progettuali, legate alla Polizia Municipale e agli interventi di Enel, sono state risolte o stanno ancora bloccando tutto? E quei 500.000 euro di economia, resteranno a Marano o torneranno alla Regione? I fondi erano stati ottenuti prima dello scioglimento del Comune. Le condizioni delle strade sono insostenibili: buche, dissesti, pericoli per chi guida, cammina, spinge un passeggino o ha difficoltà motorie. Questi lavori non sono più rinviabili. Continueremo a tenere alta l’attenzione, perché i cittadini hanno diritto di sapere quando partirà il cantiere e dove finiranno quelle risorse.

Comunicato stampa Stefania Fanelli, Segretaria Circolo Sinistra Italiana Marano

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