Marano: Tra poco inizia la scuola, arriva la stagione delle piogge e i lavori stradali non iniziano.
A Marano è previsto un importante intervento di messa in sicurezza e riammagliamento della rete stradale comunale, con un finanziamento di oltre 2,8 milioni di euro nell’ambito dell’FSC Campania 2021-2027, per un progetto presentato e approvato prima dello scioglimento del Comune.
Il 20 aprile 2026 i lavori sono stati aggiudicati a Media Group S.r.l., con un ribasso del 36,326% che ha portato l’importo dell’appalto a 1.260.141,45 euro oltre IVA, rispetto a una base di gara vicina ai 2 milioni.
Anche gli atti di gara hanno avuto il loro percorso a ostacoli: prima trasmessi a una CUC, poi trasferiti alla CUC Agrorinasce a febbraio 2026, con la promessa di accelerare i tempi. Abbiamo sollecitato con insistenza perché quella procedura si concludesse in fretta. Ebbene, abbiamo visto quanto si sono davvero “abbreviati” i tempi: i lavori, a settembre, ancora non sono iniziati.
Da allora non ho smesso di chiedere conto:
Il 16 maggio, con “Strade sicure subito, l’incolumità dei cittadini non è negoziabile”, chiedevo quando sarebbero partiti i lavori, dopo che gli uffici avevano indicato fine maggio come data di avvio.
Il 19 giugno, con “A tutt’oggi chiediamo: quando iniziano i lavori?”, denunciavo per la prima volta il rischio che oltre 500 mila euro di economie di gara tornassero alla Regione Campania invece di restare a Marano.
Il 4 luglio, con “Silenzio totale, i lavori ancora non partono”, tornavo a chiedere le stesse risposte: le modifiche progettuali richieste dalla Polizia Municipale erano state risolte o no, e che fine avrebbero fatto quelle risorse.
Ad agosto, con “La Città aspetta, le strade no: scuole e piogge alle porte ma dei lavori ancora nessuna traccia”, ribadivo l’urgenza, alla vigilia della riapertura delle scuole.
E oggi, a metà settembre, siamo ancora fermi alle stesse identiche domande.
I cittadini non hanno bisogno di nuovi annunci. Hanno bisogno di sapere:
quando partiranno i cantieri;
quali saranno le prime strade interessate;
quale sarà il cronoprogramma dei lavori;
e soprattutto che fine faranno le oltre 500 mila euro di economie di gara.
I finanziamenti sono stati ottenuti prima dello scioglimento del Comune. La gara è stata aggiudicata. Adesso servono i lavori.
Perché una strada finanziata ma ancora da sistemare, per i cittadini, rimane una strada dissestata.
Gli annunci non rifanno le strade, i cantieri sì.

Nota stampa Stefania Fanelli Segretaria Sinistra Italiana Marano

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