Si terrà mercoledì 16 settembre, alle ore 11.30, nella Sala “Michele Sergio” del Gran Caffè Gambrinus di Napoli, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del San Pietro Infine Film Festival (SPIFF), la nuova rassegna cinematografica competitiva dedicata al documentario e al cortometraggio di finzione.

Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere, attraverso il linguaggio cinematografico, una riflessione sui temi della memoria storica, della conservazione del ricordo e della sua trasmissione tra le generazioni, con particolare attenzione agli eventi, alle testimonianze e alle vicende umane legate alla Seconda Guerra Mondiale.

La Rassegna – che si inserisce nell’ambito del programma di promozione del territorio e di rivalutazione della memoria storica sostenuto dalla Regione Campania – si svolgerà a San Pietro Infine, in provincia di Caserta, dal 24 al 26 settembre, luogo simbolo della storia italiana ed europea del ventesimo secolo. Noto come la “Pompei del ‘900”, è uno dei pochissimi comuni bombardati durante il secondo conflitto mondiale e non ricostruiti, insignito della Medaglia d’oro al Merito Civile nel 2003 e dichiarato Monumento Nazionale Parco della Memoria Storica nel 2008. Tra quelle macerie John Huston girò il famoso documentario di guerra “The Battle of San Pietro” – una delle più importanti opere cinematografiche mai dedicate al racconto del conflitto – e Mario Monicellialcune delle scene più significative del celebre film “La grande guerra”.

A presentare la Rassegna ci saranno l’Assessore regionaleal Turismo, Enzo Maraio, il Consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli, Domenico Marrazzo, il Sindaco del comune casertano, Antonio Vacca, il regista Luca Gianfrancesco, direttore artistico della kermesse, Fabrizio Matarazzo, leader di Ines produzioni, cui è affidata l’organizzazione, e l’attore Arturo Sepe, componente della giuria. Modererà il promotore culturale Antonio Ramaglia.

In un contesto di eccezionale valore storico, culturale e simbolico, il San Pietro Infine Film Festival – che si terrà immediatamente prima delle celebrazioni delle Quattro Giornate di Napoli, in un fil rouge di testimonianza e memoria – si propone come uno spazio di incontro tra cinema, ricerca, educazione e cittadinanza. Attraverso la selezione di più di 40 opere provenienti da tutto il mondo da cui sono scaturiti i 9 film finalisti, il festival intende promuovere una riflessione critica sul passato e stimolare il dialogo tra le generazioni, capace di trasformare il ricordo della guerra in un impegno concreto per la pace, in un momento storico segnato da tensioni e conflitti che stanno tenendo con il fiato sospeso il mondo intero.

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