Mugnano: Dopo un anno e mezzo di chiusura forzata a causa di un sequestro giudiziario, la Villetta Comunale Rodari si prepara finalmente a riaprire i cancelli alla cittadinanza. L’area verde di via Giuseppe Di Vittorio, tornata nella piena disponibilità dell’Ente dallo scorso aprile 2026, è ora al centro di un piano di rilancio promosso dall’Amministrazione. Con la determinazione dirigenziale numero 820 del 24 settembre 2026, il responsabile del Settore Ecologia ha approvato l’avviso pubblico per l’affidamento in concessione della gestione del parco e dell’annessa buvette.

La procedura avviata dal municipio ha natura esplorativa ed è finalizzata a raccogliere le manifestazioni di interesse degli operatori economici in vista di una successiva procedura negoziata. L’affidamento avrà una durata di cinque anni, eventualmente rinnovabili per un ulteriore quinquennio previa verifica del corretto adempimento degli obblighi. Il bando prevede un canone annuo di partenza fissato a tremila euro, che sarà assegnato a chi offrirà il maggior rialzo percentuale. Il valore complessivo stimato della concessione ammonta a centocinquantamila euro per il primo quinquennio, calcolato su un presunto volume d’affari di trentamila euro annui derivante dalle attività commerciali del chiosco.

Il patto tra l’Ente e il futuro concessionario delinea una chiara ripartizione dei compiti. Chi si aggiudicherà la gestione avrà il diritto di sfruttare economicamente la buvette assumendone i relativi costi e rischi operativi, ma dovrà farsi carico dell’apertura e della chiusura della villetta, della pulizia degli spazi, del mantenimento del decoro e della manutenzione ordinaria delle strutture. Resteranno invece in capo all’Amministrazione comunale gli oneri relativi alla cura e alla manutenzione del verde pubblico, oltre agli interventi di manutenzione straordinaria non imputabili al gestore.

L’avviso pubblico pone inoltre paletti precisi a tutela della collettività e della sicurezza. La vocazione pubblica della Villetta Rodari dovrà restare intatta: il concessionario non potrà in alcun modo limitare o condizionare l’accesso dei cittadini all’area verde, né subordinarne la fruizione all’acquisto di prodotti o servizi. Prima dell’avvio delle attività commerciali, sarà obbligatoria la stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi dotata di un massimale non inferiore al mezzo milione di euro. Gli imprenditori interessati avranno tempo fino alle ore 12:00 dell’8 ottobre 2026 per trasmettere la propria candidatura all’indirizzo di posta elettronica certificata del protocollo comunale.

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