Campania: Il consigliere regionale Giovanni Porcelli ufficializza il suo sostegno a “Progetto Civico Italia”, il nuovo movimento politico nazionale promosso da Alessandro Onorato. La scelta è dettata dalla necessità di creare un contenitore ideale per il civismo italiano, capace di dare finalmente voce nel panorama nazionale ai tanti soggetti politici e agli amministratori locali (sindaci, assessori e consiglieri) che da anni sostengono il centrosinistra sui territori. Durante l’intervista a Teleclubitalia Porcelli ha dichiarato che i partiti tradizionali si sono chiusi al loro interno, perdendo progressivamente la capacità di intercettare in modo completo il disagio dei cittadini e allontanando gli elettori dalle urne.
La decisione ha sollevato interrogativi su una presunta rottura con il governatore Vincenzo De Luca, un’ipotesi che il consigliere ha fermamente smentito. Porcelli ha rivendicato i suoi undici anni al fianco del presidente campano, definendosi “l’avanguardia del movimento deluchiano” e ribadendo la validità del metodo civico basato sull’ascolto del basso. La vera divergenza strategica con De Luca riguarda invece i rapporti con il Partito Democratico: Porcelli non condivide il tentativo del governatore di riaprire il dialogo con il PD, partito che ritiene essere stato distratto negli ultimi vent’anni rispetto alle istanze degli amministratori locali. A titolo di esempio, il consigliere ha criticato duramente la scelta di “catapultare” in Campania candidature nazionali come quelle di Camusso e Speranza, una dinamica di distacco tra eletti e territorio che, a suo avviso, favorisce l’avanzata del centrodestra.
La linea di Porcelli trova piena sponda nelle parole di Alessandro Onorato, il quale ha sottolineato come il nuovo progetto politico intenda portare una ventata di novità nel centrosinistra senza l’intento di “strappare” consensi a De Luca, ricordando che i voti non hanno targa e appartengono esclusivamente ai cittadini. L’obiettivo è superare il “paracadutismo” politico e valorizzare figure che abbiano una reale rappresentatività territoriale.
Nel corso del suo intervento televisivo, Porcelli ha inoltre chiarito i contorni del suo rapporto con Roberto Fico, smentendo le voci di contrasti personali. Il consigliere ha definito “eccellente” il legame con l’esponente politico, elogiandone la dedizione al lavoro e il grande sforzo amministrativo. Le critiche espresse in passato non erano rivolte alla figura di Fico, ma al metodo delle scelte politiche imposte dall’alto, che rischiano di far disaffezionare i cittadini e di far sentire incompresi gli amministratori locali.
Infine, Porcelli ha lanciato un duro monito al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini sul tema della gestione del territorio. Prendendo spunto da una recente “bomba d’acqua” che ha allagato numerosi comuni, il consigliere regionale ha evidenziato come l’investimento di oltre un miliardo e trecento milioni di euro per il Ponte sullo Stretto rappresenti un’anomalia di fronte alle reali urgenze del Paese. Secondo Porcelli, tali risorse sarebbero fondamentali se impiegate per sanare il dissesto idrogeologico del Meridione e mettere in sicurezza i territori resi fragili dall’abusivismo edilizio.

