Allo Sportello Sociale presso la Casa dei Diritti – I Cento Passi nasce “Il Piccolo Principe”, uno sportello per i diritti dei bambini con disabilità e il sostegno alle loro famiglie.
Un’iniziativa che mette al centro i diritti, l’inclusione e le pari opportunità, con la consapevolezza che nessun diritto può essere considerato un favore e che garantire dignità, servizi e sostegno a ogni bambino è una responsabilità collettiva, che chiama in causa anche le istituzioni.

Da lunedì 19 ottobre, ogni lunedì dalle 17 alle 19:30, in via Roma 5, a Marano, sarà attivo anche lo sportello virtuale “Il Piccolo Principe”, dove risponde mamma Ilaria al 3532375733.
Uno spazio di ascolto, informazione e supporto per aiutare le famiglie a conoscere i diritti dei propri figli e ad affrontare le difficoltà quando questi diritti vengono negati.

Le parole di mamma Ilaria raccontano una realtà che non può essere ignorata e pongono una questione politica e sociale fondamentale: i diritti dei bambini con disabilità devono essere garantiti, non lasciati alla capacità delle famiglie di rivendicarli.
“Quando la disabilità entra in una casa tutta la famiglia diventa disabile. Se poi il disabile è un minore la situazione peggiora: i diritti più sacrosanti di tutti i bambini (scuola, campo estivo, sport…) sbiadiscono davanti alla disabilità, si entra in una terra di mezzo dove nessuno vuole prendersi responsabilità, dove ciò che spetta viene celato e, nei rari casi in cui viene concesso, viene fatto passare per un favore, per benevolenza da elogiare. Chi vive in questa situazione brancola nel buio, perché non esiste nessuno che ti dice tutte le cose a cui ha diritto il tuo bambino, che ti sostiene con competenza in tutte le battaglie da affrontare. Il sistema è subdolo, gioca sull’ignoranza, dove per ignoranza si intende il “non conoscere”: il sistema non ti dà finché non chiedi e, spesso, non basta chiedere, bisogna alzare la voce. Lo sportello virtuale “Il Piccolo Principe” vuole fare chiarezza sui diritti dei bambini disabili e supportare le famiglie laddove questi diritti vengano negati o, peggio, capovolti (quante volte vi siete sentiti dire: “ma poi è il bambino che non ce la fa o non riesce…”). La verità è che è il sistema che non ce la fa, non i nostri bambini. Per questo costruiamo una rete e proviamo a cambiarlo, questo sistema, perché nessuno più di una madre sa cosa fa bene a suo figlio, cosa può riuscire o non riuscire a fare. Perché… “Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”

La nascita de “Il Piccolo Principe” rappresenta un passo concreto per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno. Perché i diritti non devono dipendere dalla forza di chi li rivendica, ma devono essere riconosciuti e garantiti a tutti. Sostenere le famiglie significa assumersi una responsabilità collettiva e lavorare affinché ogni bambino possa crescere con le stesse opportunità, la stessa dignità e il rispetto che merita.

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