Donzelli attacca la scuola di italiano della Casa del Popolo di Marano. Potere al Popolo: «Scaffali vuoti, e loro spendono 43 milioni per un lager a Castel Volturno»
Il deputato di Fratelli d’Italia rilancia il video degli studenti-lavoratori che dicono no al Cpr: «Loro non vogliono i Cpr. Noi sì». Licata e Granato: «Vogliono dividerci. Il 24 saremo a Castel Volturno, il 30 sciopero generale»
Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, ha pubblicato sul suo profilo Instagram il video degli studenti del corso di italiano della Casa del Popolo di Marano. Nel video annunciano che sabato 24 ottobre saranno alla manifestazione nazionale contro il Cpr di Castel Volturno. Il commento di Donzelli: «Loro non vogliono i Cpr. Noi sì».
Il Ministero dell’Interno vuole costruire il nuovo Cpr nell’area de La Piana, a Castel Volturno: 120 posti, un bando Invitalia da oltre 43 milioni di euro. Intanto in Campania il blocco dei tir svuota gli scaffali, e Ischia e Procida restano senza carburante.
«Donzelli ci ha fatto un favore: ha mostrato a tutti cosa facciamo alla Casa del Popolo», dichiara Francesca Licata, coordinatrice di Potere al Popolo Marano. «Insegniamo l’italiano a chi lavora nei campi, nei cantieri, nelle cucine di questo territorio. Insieme impariamo a leggere una busta paga e un contratto, a difenderci dallo sfruttamento. Se i nostri studenti dicono no al Cpr è perché sanno cos’è: un carcere per chi non ha commesso nessun reato. Le case del popolo sono presidi di mutualismo tra lavoratori e lavoratrici, a prescindere dal colore della pelle. E restano aperte.»
«Il carovita impazza, gli scaffali sono vuoti, il popolo chiede risposte subito su salari, prezzi e affitti. E il governo Meloni cosa fa? Spende 43 milioni per aprire un nuovo lager per lavoratori e lavoratrici migranti», dichiara Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo. «Donzelli ha paura di questo: che chi è nato a Marano e chi è arrivato da lontano si riconoscano dalla stessa parte, e si uniscano per lottare per i propri diritti. Che la Nuova Italia si riconosca come tale e getti a mare la zavorra di una classe politico-imprenditoriale che vorrebbe trascinarci indietro. È proprio quello che faremo. Sabato 24 saremo a Castel Volturno, il 30 ottobre sciopero generale. Cambiamo tutto.»
Potere al Popolo aderisce alla manifestazione nazionale “No Cpr, né a Castel Volturno né altrove” di sabato 24 ottobre, ore 13, a Castel Volturno, e sarà in piazza. Venerdì 30 ottobre è sciopero generale: contro il carovita, per salari e diritti.
Ufficio stampa Potere al Popolo

