Da giorni ormai gli italiani hanno deciso di dire basta agli abusi da parte dei piani alti. Finalmente hanno trovato la forza di scendere in campo, di fermarsi perché, paradossalmente, solo fermandosi si può credere di poter andare avanti.
Non è normale che chi dovrebbe garantirci stabilità, benessere, tutela dei diritti, ci metta in ginocchio.
E non è accettabile che, anziché affrontare i motivi di queste proteste, il Governo agisca aumentando la repressione.
Siamo solidali con i motivi degli scioperi e delle manifestazioni che stanno riempendo le strade e le scuole italiane, condannando ogni tipo di violenza utilizzato.
Ma non cediamo alla retorica secondo cui se un gruppo è violento significa che tutti i manifestanti lo siano.
Non dovrebbe fare notizia che il popolo si stia ribellando, non dovrebbe fare scalpore che gli studenti stiano occupando le scuole.
Bensì, dovrebbero essere sottolineate a gran voce le motivazioni.
E siamo altrettanto schierati al fianco delle studentesse e degli studenti maranesi che stanno legittimamente manifestando in queste ore, per strada o occupando i propri istituti.
Rappresentano un grande orgoglio per il territorio perché è segno di speranza e di futuro.
Dove c’è rivoluzione, c’è futuro. E i giovani sono il futuro!
La resistenza ha sempre fatto paura, più delle armi, del fuoco, del sangue. Le voci di un popolo unito suonano più delle mitragliatrici, più delle bombe.
C’è un famoso detto nella cultura popolare che dice “chi vi fa salire, così vi fa cadere”. Per questo, invitiamo a chi di dovere ad ascoltare chi chiede la parola, per il momento, ancora con calma.
Se alle proteste di oggi il Governo continuerà a rispondere con indifferenza e repressione, siamo sicuri che domani il piedistallo sul quale immaginano di essere al sicuro vacillerà sempre di più.
Il popolo italiano è stanco, ma non per questo pronto ad arrendersi.
Comunicato stampa Sinistra Italiana Marano – UGS

