Napoli: L’emergenza carburante a Napoli e provincia assume contorni sempre più preoccupanti. Mentre lo sciopero degli autotrasportatori continua a mettere in ginocchio i rifornimenti in gran parte del Sud Italia, nel capoluogo campano si moltiplicano anche le segnalazioni di furti di benzina dalle automobili parcheggiate. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente i disagi per migliaia di cittadini.
Le segnalazioni arrivano da diversi quartieri della città e da numerosi comuni dell’hinterland napoletano. Alcuni automobilisti raccontano di aver ritrovato le proprie vetture con il serbatoio praticamente vuoto, denunciando presunti episodi di sottrazione del carburante. Secondo quanto riferito da Giuseppe Alviti, le situazioni più critiche si starebbero verificando nell’area nord di Napoli, in particolare nei quartieri di Secondigliano e Scampia. Tra le zone interessate dalle segnalazioni figurano Corso Secondigliano e il Rione Gescal, dove diversi cittadini avrebbero scoperto la scomparsa del carburante dalle proprie automobili.
L’emergenza napoletana si inserisce in uno scenario ben più ampio. La mobilitazione degli autotrasportatori, partita dal Sud e progressivamente estesa a diverse regioni, sta mettendo sotto pressione l’intera catena dei rifornimenti. In Campania i presidi dei camionisti hanno interessato importantisnodi stradali e autostradali, tra cui Nola, Caserta e Avellino.
Le difficoltà nel trasporto delle merci e nel rifornimento delle stazioni di servizio hanno provocato conseguenze sempre più evidenti. Oltre ai distributori chiusi per mancanza di carburante, si registrano scaffali vuoti in diversi supermercati, soprattutto nei reparti dei prodotti freschi. Chiusi i caseifici in diverze zone della Campania. Difficoltà infine per il trasporto pubblico. Eav ha infatti annunciato riduzioni dei collegamenti su gomma a causa della carenza di gasolio, mentre anche altri servizi rischiano ripercussioni.

