Napoli: Si terrà martedì 27 ottobre, dalle 9:30 alle 13:30, nella Sala Cirillo del Palazzo della Provincia (piazza Giacomo Matteotti 1, Napoli), l’incontro conclusivo di “Guida ResponsabilMente”, il progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito di Mobilità Sicura, l’iniziativa nazionale sostenuta dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri con ANCI e UPI. Una mattinata che chiude il percorso avviato lo scorso anno scolastico e che mette allo stesso tavolo istituzioni, mondo della scuola, sanità, università, forze dell’ordine, autoscuole e associazioni, insieme ai familiari delle vittime della strada.
La giornata conclusiva
I lavori, moderati dalla dirigente della Direzione Fondi Comunitari e Mobilità Sostenibile dell’Ente, Anna Capasso, saranno aperti dagli interventi del Vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo e del consigliere metropolitano con delega ai Fondi comunitari e nazionali per le politiche di coesione, Domenico Marrazzo. Sul fronte istituzionale e tecnico si confronteranno poi Alessandro Autore, comandante di Reparto del Gruppo intervento Traffico (Motociclisti/Polizia Turistica), in rappresentanza del partner Comune di Napoli, e Alfonso Montella, professore ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti e responsabile del Laboratorio di Sicurezza Stradale del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, partner del progetto.
Per il mondo della scuola interverrà Marco Milano, referente regionale per l’educazione stradale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.
Largo anche allo sguardo della sanità pubblica, con le relazioni di Cinzia Vesce, dirigente Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita dell’ASL Napoli 1 Centro; di Rosaria Colella, dirigente medico psicoterapeuta e referente del SerD di Ischia (DS 36) dell’ASL Napoli 2 Nord; e di Valeria Rinaldini, direttore della U.O.C. Ser.D di Torre Annunziata dell’ASL Napoli 3 Sud. A rappresentare le autoscuole aderenti alle sigle Unasca e Confarca, che hanno preso parte al Tavolo di lavoro metropolitano, sarà Giuseppe Russo, coordinatore regionale di Confarca.
Presenti anche i familiari delle vittime della strada con le loro testimonianze e il loro dolore. Prenderanno la parola Luigi Granata, papà di Rita Granata e presidente dell’associazione R.I.T.A. – Riduzione Incidenti e Tutela Automobilistica; Ernesto Maria Cirillo e Paola De Blasio, genitori di Domenico Cirillo e fondatori della Fondazione Domenico Cirillo ETS, insieme agli amici di Domenico, soci della Fondazione. Voci che ricordano, meglio di qualsiasi dato, che dietro ogni incidente ci sono una famiglia, una comunità, un vuoto che non si colma. Chiuderà il confronto “La voce degli studenti”, uno spazio dedicato alla condivisione di riflessioni, idee e contributi dei ragazzi che hanno partecipato al progetto: nello scorso anno scolastico sono stati otto gli istituti coinvolti sul territorio metropolitano (Caruso, Cavalcanti e Bernini-De Sanctis a Napoli, Rita Levi Montalcini a Quarto, Salvemini a Sorrento, Segré a Mugnano, Moscati a Sant’Antimo e Morano a Caivano), per circa mille studenti e oltre un centinaio di docenti.
La campagna di sensibilizzazione
Intanto è ancora in corso la campagna di comunicazione ideata dalla Città Metropolitana “La strada è di tutti, scegli la vita”: gli spot video sono in programmazione in sedici stazioni del trasporto su ferro, tra Circumvesuviana (Garibaldi e Porta Nolana), Cumana e Circumflegrea (Montesanto e Fuorigrotta), funicolari (Parco Margherita, Cimarosa, Fuga e Augusteo) e Linea 1 della metropolitana (Vanvitelli, Medaglie d’Oro, Garibaldi, Policlinico, Università, Toledo, Museo e Dante), nei luoghi dove ogni giorno si incrociano studenti, pendolari e famiglie. A rafforzare il messaggio, post, reel e altri contenuti sui canali social istituzionali dell’Ente (Facebook, Instagram, Threads, X e WhatsApp Channel).
Due i comportamenti a rischio al centro della campagna: la distrazione digitale e la sottovalutazione degli effetti dell’alcol, anche in piccole quantità. A entrambi risponde un invito semplice: pensare al rientro prima ancora di uscire, perché le alternative ci sono, dal conducente che non beve al trasporto pubblico, fino al passaggio di un amico.
Il progetto
“Guida ResponsabilMente” è realizzato dalla Città Metropolitana di Napoli (Area Pianificazione Strategica – Direzione Fondi Comunitari e Mobilità sostenibile), nell’ambito del progetto nazionale Mobilità Sicura di ANCI e UPI, finanziato dal “Fondo contro l’incidentalità notturna”. Città Metropolitana di Napoli è capofila, in partenariato con il Comune di Napoli e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università Federico II.
Il progetto si è articolato in tre linee di attività: la formazione dei docenti, la campagna di educazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani tra i 15 e i 18 anni, e i controlli stradali della polizia municipale di Napoli, mirati in orario serale e notturno nei principali luoghi di aggregazione giovanile. Un Tavolo di lavoro metropolitano ha affiancato il percorso, riunendo istituzioni, forze dell’ordine, ASL, autoscuole aderenti a Confarca e Unasca, associazioni di categoria e familiari delle vittime della strada.

