Marano: Oggi alle 17:30, in videoconferenza, è convocata presso la Prefettura di Napoli la procedura di raffreddamento e conciliazione (art. 2, comma 2, L. 146/1990) sul cantiere di igiene urbana di Marano. Sono convocati i Comuni di Marano e Grumo Nevano, l’amministratore giudiziario di Angel Srl, Vittoria Srl e Marano Ambiente Scarl, e le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel, Filas e Cobas Lavoro Privato.
Ci si arriva dopo lo stato di agitazione del 10 settembre: stipendi pagati a rate (a luglio solo l’85%), agosto rinviato, rimborso 730 ancora atteso. Intanto la città è sempre più sporca perché i mezzi e gli strumenti sono insufficienti: intere zone non vengono spazzate, gli orari di ritiro non sono rispettati e i mezzi escono prima che i cittadini possano conferire.
Lo diciamo con chiarezza: i lavoratori vanno pagati, subito i salari. Lo stipendio non è una concessione e non è una variabile di bilancio. Dietro un salario non pagato c’è una famiglia che va in affanno, ci sono i bisogni di una famiglia a cui non vengono date risposte. Nessuna riorganizzazione aziendale, nessun passaggio societario, nessuna gara andata male può giustificare ritardi e pagamenti a rate.
Non è un fulmine a ciel sereno. Il ribasso del 9% sulla base d’asta, la catena di passaggi societari, le “scatole cinesi” tra affitti di ramo d’azienda e cessioni: lo avevamo denunciato noi, lo avevano denunciato i sindacati. Prima dello scioglimento la stessa amministrazione aveva ritenuto grave quel ribasso e non voleva procedere. Il contratto definitivo è stato poi firmato dopo lo scioglimento, ignorando ogni segnalazione. Tutto è documentabile: lettere, verbali di commissione, richieste di accesso agli atti rimaste senza risposta.
Ora si è arrivati alla resa dei conti. Chiediamo che al tavolo si sappia chi esegue il servizio, con quali mezzi, con quali requisiti e sotto quali controlli, e che i lavoratori non paghino il prezzo di una gara andata male.
La trasparenza non è una concessione. È un dovere verso la città.

Nota stampa Stefania Fanelli Segretaria Sinistra Italiana Marano

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