Campania: “Come ho avuto modo di dire nel corso del consiglio regionale monotematico, oggi il fiume Sarno è molto più pulito rispetto al passato”.
È la convinzione esposta dal governatore Roberto Fico, oggi ascoltato dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico.
Il Governatore della Campania ha spiegato che un esempio viene “dal mare di Castellammare di Stabia, lì dove il fiume sfocia, che è tornato ad essere balneabilie.
È frutto di quello che è successo in questi anni e che non è merito della mia amministrazione”.
“C’erano – ha proseguito Fico – tantissimi scarichi fognari che finivano direttamente nel fiume, talvolta interi comuni che non sversavano in modo regolare. In questi anni sono stati chiusi 103 scarichi abusivi su 113, con i dieci che mancano all’appello che speriamo di chiudere entro la prossima primavera. In termini di persone, parliamo di 370mila cittadini su 420mila i cui scarichi oggi vanno a depurazione rispetto a ciò che avveniva prima. Questo è quello che è cambiato. Come giunta regionale, stiamo continuando su questa strada, ma dobbiamo aprire anche un’altra partita: non è possibile che oggi esistono ancora aziende conserviere che scaricano nei campi e da qui direttamente nel Sarno. Ci sono due aspetti: quello penale, sul quale non possiamo incidere più di tanto, e quello legato ad una maggiore vigilanza. Come ho detto nel corso della seduta monotematica, bisogna scrivere un disegno di legge da portare in consiglio regionale, attraverso il quale si prevedano maggiori penalità amministrative per le aziende che ancora oggi pensano che, per migliorare i loro bilanci, si possa sversare direttamente nei campi. Su questo saremo inflessibili”.

