Marano: La condizione di degrado che vediamo ogni domenica mattina, con rifiuti abbandonati in strada nonostante il sabato non sia previsto il conferimento, è la fotografia impietosa dell’immobilismo di questo lungo anno.
Nessuna vera lotta al fenomeno del sacchetto selvaggio, nessuna azione incisiva contro gli sversamenti abusivi e la mancata raccolta differenziata. Eppure le telecamere sono state utilizzate, ma non risulta sia stata avviata una comunicazione capillare sul loro impiego, tale da renderle un effettivo deterrente e scoraggiare chi continua ad abbandonare i rifiuti illegalmente. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la situazione è peggiorata.
Il simbolo di questo fallimento è il Parco Maria Rosaria. Le segnalazioni sono state tante e io stessa ho inviato una PEC alla commissione straordinaria e alla polizia municipale, chiedendo interventi puntuali e urgenti proprio in quell’area.
Prima dello scioglimento, insieme all’assessore all’Ambiente, in qualità di rappresentante della commissione ambiente, avevamo incontrato gli amministratori di condominio.
Per il Parco Maria Rosaria avevamo individuato due fronti di intervento, entrambi indispensabili.
Il primo riguarda il condominio, che continua a ignorare le regole lasciando i carrellati sulla strada giorno e notte. Una situazione intollerabile, che favorisce gli sversamenti abusivi e trasforma quell’area in una discarica a cielo aperto.
Il secondo fronte era già stato individuato e programmato: l’installazione di una telecamera e l’attivazione di presidi fissi delle guardie ambientali, in collaborazione con la polizia municipale, nei luoghi maggiormente esposti al fenomeno. Il Parco Maria Rosaria era tra questi.
Poi è arrivato lo scioglimento. E da allora, nonostante gli annunci, non si è visto nulla. A gennaio la commissione straordinaria ha annunciato l’arrivo delle guardie ambientali, ma anche quell’annuncio è rimasto lettera morta. Nessun presidio, nessun intervento risolutivo. Intanto, il degrado è aumentato.
C’è poi un’altra questione fondamentale: una vera campagna di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata da parte della ditta incaricata non è mai stata realizzata. Per questo avevamo presentato una richiesta di accesso agli atti sulle clausole migliorative previste dall’appalto, alla quale non abbiamo mai ricevuto risposta.
Su questa vicenda non intendiamo fermarci: è già pronta un’interrogazione parlamentare che il senatore Peppe De Cristofaro, Presidente del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra al Senato, presenterà a breve.
Perché il degrado non si combatte con gli annunci, ma con controlli, prevenzione, informazione e presenza sul territorio. E su questo fronte, in questo lungo anno, abbiamo assistito a una preoccupante assenza di interventi efficaci.
Nota stampa Stefania Fanelli Segretaria di Sinistra Italiana – Marano

