Cremona: Il mio sogno era la Cremonese in serie A. Il calcio è come l’arte: serve amore.
Perchè ho detto sì alla Cremonese dopo essere stato al Milan e al Barcellona? È una sfida, ci vuole sempre grande umiltà perché in giro può esserci qualcuno più bravo di te.

Io ho portato la mia esperienza, il presidente, l’allenatore e i giocatori hanno fatto il resto. Io mi diverto sempre, il calcio resta la mia essenza. Se il presidente Cavalier Giovanni Arvedi mi tiene, resto qui a vita.

Ariedo Braida consigliere strategico della Cremonese.


(fonte: Corriere – fronte del blog)

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