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CALVIZZANO. L’assessore D’Ambra incontra i vertici di Città Metropolitana per i fondi del Piano Strategico Metropolitano

Napoli: incontro questa mattina nella sede di Città Metropolitana tra il neo assessore di Calvizzano con delega all’Ambiente, decoro urbano, Fondi extra comunali e Pubblica Illuminazione Michele D’Ambra, il direttore generale dell’Ente di piazza Matteotti dott. Giuseppe Cozzolino e il consigliere delegato alle Strade Raffaele Cacciapuoti.

Il Comune di Calvizzano è stato escluso dal finanziamento di 1 milione e 300 mila euro circa per il Piano strategico metropolitano per questioni burocratiche

L’assessore D’Ambra, ad una settimana dal suo insediamento, ha subito avviato una seria ricognizione, di concerto con gli uffici comunali, per mettere in atto azioni e procedimenti volti al reclutamento e recupero dei finanziamenti vari.

Questa mattina l’incontro in Città Metropolitana per chiedere delucidazioni in merito al finanziamento del progetto inerente l’adeguamento e l’ammodernamento tecnologico dell’impianto di pubblica illuminazione.

Cacciapuoti e Cozzolino, riservandosi ogni approfondimento e decisione nel merito hanno evidenziato il “fine nobile del piano strategico, ovvero quello di inclusione, è per questo sia il sindaco de Magistris con una propria delibera, sia il Consiglio Metropolitano hanno cercato di dare la possibilità di riprendere i progetti ed essere quanti più inclusivi ed aperti alle esigenze dei Comuni. Ora si lavorerà – concludono per trovare la giusta soluzione affinché anche quei Comuni che, in prima istanza sono rimasti fuori possano trovare la giusta soluzione”.

L’Amministrazione di Calvizzano, di concerto con gli uffici ed i dirigenti preposti – ha commentato l’assessore D’Ambra – faranno di tutto per cercare di recuperare i fondi del Piano Strategico Metropolitano inerente il progetto della Pubblica Illuminazione. Il mio primo impegno appena insediatomi è stato quello di interessarmi della faccenda. In Città Metropolitana ho trovato un clima molto disteso ed aperto alla collaborazione al fine di addivenire alla soluzione della problematica. Credo che con un lavoro sinergico si possano recuperare i fondi ed iniziare a lavorare per il bene della città. L’adeguamento della pubblica illuminazione comporterà una riduzione dei consumi energetici, la riduzione dei flussi luminosi, con conseguente contenimento dell’inquinamento luminoso. Inoltre il risparmio energetico eviterà di immettere nell’atmosfera CO2”, conclude D’Ambra.

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