L' Altra Notizia

L' informazione indipendente

Attualità Cronaca

CRONACA. La Campania piange ancora. Ucciso un giovane poliziotto puteolano, il cordoglio del sindaco Figliolia

Trieste: dopo il carabiniere Mario Cerciello Rega, ammazzato pochi mesi fa da un giovane americano a Roma, la Campania piange un’altra vittima in divisa.
Pierluigi Rotta, poliziotto, è stato ucciso ieri pomeriggio in Questura a Trieste, dove faceva servizio da meno di un anno. Assieme a lui, ha perso la vita anche l’agente scelto Matteo Demengo.
Il responsabile si chiama Alejandro Augusto Stephan Meran, portato in Questura dopo una rapina ai danni di una donna. Alejandro Augusto, che, come comunicato del fratello “soffriva di disturbi psichici, pur non essendo allo stato seguito dai servizi di igiene mentale di Trieste“, ha chiesto di andare in bagno, e nell’uscire è riuscito a prendere la pistola a Rotta, sparandogli al petto e all’addome. Demenego, accorso per vedere cosa stesse accadendo, a sua volta viene colpito alla clavicola, al fianco sinistro e alla schiena.

L’omicida, impossessatosi anche della pistola di Demenego, ha guadagnato l’uscita attraverso l’atrio, sparando verso i “piantoni” (e ferendone uno alla mano), i quali hanno risposto al fuoco. All’esterno il malvivente prima ha cercato di aprire una volante parcheggiata, poi ha sparato nuovamente verso gli agenti della Squadra mobile, seduti nella loro automobile. Anche loro hanno risposto al fuoco, colpendo Alejandro Augusto all’inguine, e riuscendo a sopraffarlo e a disarmarlo.

Il dominicano, comunque, non è stato colpito in parti vitali, ed è ora ricoverato all’ospedale Cattinara (dove è già stato interrogato dai magistrati,avvalendosi della facoltà di non rispondere). Sono stati vani invece i tentativi di rianimare Demenego e Rotta, i cui corpi sono rimasti in Questura fino a tarda notte. Il terzo agente colpito è ricoverato anche lui al Cattinara per l’intervento chirurgico alla mano.

Alle 23  Alejandro Augusto è stato formalmente dichiarato in stato di fermo dai magistrati, ed è partita la richiesta di custodia cautelare.

Sgomento e cordoglio da parte di familiari, conoscenti ed Istituzioni. “Chi sceglie di servire lo Stato è un eroe dei giorni nostri che con spirito di abnegazione porta avanti una missione a difesa della collettività – dice il sindaco di Pozzuoli Vincenzo FiglioliaTutta la mia vicinanza alla famiglia di Pierluigi e a quella del collega a cui barbaramente è stata strappata la vita da bastardi criminali. La città di Pozzuoli, la giunta e il consiglio comunale si uniscono in queste ore di dolore. Un caro abbraccio a Pasquale, papà di Pierluigi, per tempo al servizio della città. Nel giorno dei funerali sarà indetto lutto cittadino“.

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
You cannot copy content of this page
YouTube
RSS