Ai bambini piacciono le scoperte e il campo dell’archeologia rappresenta quell’area del mistero tutto da esplorare.

Ecco perché i visitatori-bambini nel Parco Archeologico di Pompei sono sempre più numerosi.

Ora, per loro, c’è un’area tutta dedicata alle loro curiosità: ai giochi dei bambini dell’epoca pompeiana e alla vita dei ragazzi della loro età nel 79 d.C.

    Questa mattina, il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel ha inaugurato il primo Children’s Museum, il primo spazio interamente dedicato ai bambini e alle famiglie all’interno di un’area archeologica. Ospitato nella cornice di nella Casina Rosellino in via dell’Abbondanza.
Il museo sarà operativo nei primi mesi del 2025 ed è frutto della costituzione di un partenariato del Parco con il Consorzio Aion (Artem e Le Nuvole) e del Gruppo Pleiadi, un insieme di imprese e associazioni culturali specializzate nella formazione, didattica e intrattenimento dell’infanzia e della adolescenza.
Al via i lavori con 100 bambini e la piantumazione del noce, mentre il cavallo rosso di Mimmo Paladino ne sarà il “custode”.
Per l’occasione è stato piantato un albero di noce. Ci hanno pensato proprio i bambini a piantumare l’albero, che rappresenta proprio “il ricordo” dei bambini di Pompei che con le noci giocavano divertendosi per le strade della città antica.

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