Napoli Nord: L’Assemblea del Distretto Idrico Napoli Nord ha rinnovato la propria fiducia ai vertici dell’ente, confermando Luigi Sarnataro nel ruolo di Coordinatore del Distretto e il consigliere Salvatore Iavarone quale componente del Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano per il territorio di Napoli Nord.
Una riconferma che rappresenta un segnale di continuità amministrativa in una fase decisiva per il futuro del servizio idrico dell’area, che comprende 31 Comuni. Tra gli obiettivi prioritari del nuovo mandato spicca il completamento del percorso di affidamento del servizio idrico alla società Acqua Pubblica Napoli Nord, passaggio ritenuto strategico per consentire finalmente al territorio di accedere ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, dai quali negli anni scorsi è rimasto escluso proprio per l’assenza di un gestore unico.
Altro traguardo indicato come prioritario è l’inaugurazione della nuova sede del Distretto a Marano di Napoli, ricavata all’interno di un bene confiscato alla camorra e completamente riqualificato. Un progetto dal forte valore simbolico, che unisce legalità, recupero del patrimonio pubblico ed efficienza amministrativa.
Nel corso della giornata, inoltre, il Coordinatore Sarnataro ha seguito personalmente l’emergenza provocata dal doppio guasto sulla rete elettrica ENEL, che ha causato il fermo dell’impianto di sollevamento di Mugnano Q110, interrompendo la regolare distribuzione idrica in numerosi comuni dell’area. La comunicazione della Direzione Generale Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania evidenziava che il blackout avrebbe potuto protrarsi per almeno 8-10 ore, con il rischio di lasciare senza acqua potabile i comuni serviti e di compromettere anche i livelli dell’invaso di Monteruscello. Copia con segnatura Prot.N.0687326-2026.pdf
«Abbiamo seguito la vicenda fin dalle prime ore del mattino – ha evidenziato Sarnataro – mantenendo un costante raccordo con Regione Campania, Ente Idrico Campano, gestori ed ENEL. Grazie al tempestivo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti è stato possibile affrontare l’emergenza con rapidità, limitando al massimo i disagi per cittadini e imprese. Episodi come questo confermano quanto sia indispensabile proseguire nel percorso di rafforzamento della governance del servizio idrico e degli investimenti sulle infrastrutture del territorio».
