Marano: Il Comune sta finalmente procedendo all’assegnazione delle Case Popolari, case confiscate alla criminalità organizzata e messe a disposizione dell’edilizia residenziale pubblica

Ecco la cronistoria:

Nel 2023 abbiamo manifestato interesse ad acquisire una serie di beni confiscati ubicati sul territorio di Marano specificando l’intenzione della nostra Amministrazione a destinare le abitazioni ad Edilizia Residenziale Pubblica per far fronte al fabbisogno abitativo delle famiglie collocate utilmente nella graduatoria ERP regionale.

Dopo aver sollecitato gli Uffici Comunali per predisporre un’istruttoria sulla graduatoria regionale per verificare il possesso dei requisiti necessari per l’assegnazione delle case comunali e viste le difficoltà nello svolgimento delle istruttorie e la complessità della gestione del patrimonio comunale, abbiamo deciso per l’esternalizzazione del servizio.

Nel 2024, preso atto che il Comune non dispone di un numero di abitazioni sufficiente a far fronte al fabbisogno dei 562 nuclei familiari aventi diritto secondo la graduatoria regionale, abbiamo destinato a ERP altri beni confiscati già nella disponibilità del Comune.

A settembre 2025 gli uffici erano pronti per le assegnazioni degli alloggi ma lo scioglimento prima e alcune modifiche organizzative disposte dalla commissione straordinaria hanno rallentato la procedura. Inoltre, una parte degli alloggi da assegnare erano interessati da lavori di efficientamento energetico finanziati con il PNRR.

Oggi finalmente vediamo il frutto di un lavoro di tre anni: l’ufficio patrimonio, oggi guidato dall’Ing. Giovanni Napoli, sta procedendo all’assegnazione di 11 alloggi. Altri 10 alloggi dovrebbero essere disponibili per l’assegnazione entro l’anno 2026.

Così l’ex sindaco di Marano Matteo Morra sui propri canali social

Nota di redazione: L’ex sindaco Morra nel post ha anche pubblicato i documenti relativi alla cronistoria del lavoro svolto per arrivare all’assegnazione degli alloggi popolari.

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