Mugnano: C’é bisogno di un atto di coraggio per una migliore qualità della vita, per valorizzare il verde pubblico e per mettere un argine alla cementificazione incontrollata. 

Consumo di suolo zero, depavimentazione, rigenerazione urbana, tutela e ampliamento delle aree verdi. SOSPENSIONE IN AUTOTUTELA DEL RILASCIO DELLE LICENZE EDILIZIE fino a quando non sarà approvato il PUC.

È arrivato il momento di smetterla di scaricare ogni responsabilità sui tecnici o sui cittadini e di assumere, una volta per tutte, una scelta politica chiara sul futuro della nostra città.

In diversi comuni le nuove amministrazioni hanno già approvato in Giunta atti di indirizzo politico per avviare la revisione dei PUC adottati dalle precedenti amministrazioni. Una scelta nata dalla consapevolezza che modelli di sviluppo sbilanciati hanno privilegiato la crescita edilizia a favore di pochi, a discapito della qualità della vita, dei servizi, degli spazi pubblici e dell’ambiente a discapito di molti.

Questo dimostra una cosa molto semplice: SE C’É LA VOLONTA POLITICA, SI PUÒ FARE!

Per questo chiediamo con forza la revisione del PUC del Comune di Mugnano, affinché la pianificazione urbanistica torni a mettere al centro la qualità della vita e l’interesse collettivo, non quello privato.

È tempo di chiudere la stagione delle continue colate di cemento e della visione affaristica che hanno consumato gran parte del nostro territorio e aprire finalmente quella dei servizi, del verde pubblico e della rigenerazione urbana.

L’amministrazione Schiattarella dispone di una maggioranza ancora più ampia della precedente e pertanto non esistono alibi per non assumere questa decisione. É pur sempre vero che loro operano nella continuità amministrativa, in quanto sono gli stessi della precedente amministrazione. Ma meglio porre il beneficio del dubbio.

Mugnano non ha più bisogno di nuove costruzioni. Ha bisogno di servizi efficienti e di spazi pubblici di aggregazione curati, mantenuti e sorvegliati. Ha bisogno tutelare il poco verde rimasto, se non di ripristinarlo. Ha bisogno di piantare nuovi alberi per contrastare le isole di calore, aumentare le zone d’ombra e migliorare la qualità dell’aria.

Ogni metro quadrato di cemento sottrae spazio al futuro, mentre una pianificazione seria, coraggiosa e strutturata può costruirlo davvero.

L’amministrazione Schiattarella non ha alibi, perché ha i numeri ed il potere di cambiare le cose. Avrà il coraggio di farlo o si limiterà alle sole belle parole per gettare fumo negli occhi?

Nota stampa Nello Romagnuolo Periferia attiva – Sinistra Italiana

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