Marano: Abbiamo PEC inviate alla Commissione Straordinaria e agli uffici competenti senza risposta. Richieste di accesso civico agli atti rimaste lettera morta. Non su un solo fronte, ma su tre, tutti legati alla vita quotidiana e alla salute dei cittadini di Marano.
Sul contratto dei rifiuti: abbiamo chiesto conto delle migliorie contrattuali previste e mai attuate, delle penali per i disservizi, della trasparenza dovuta ai cittadini che pagano un servizio spesso inefficiente. Silenzio.
Sul conferimento dell’indifferenziata alla SAPNA:( richiesta del nostro consigliere Regionale) bolle di conferimento, orari di raccolta, mezzi impiegati, capitolato firmato. Documenti che dovrebbero essere pubblici e accessibili in pochi giorni. Silenzio, ormai da mesi .
Sulla mancata rete fognaria di via Corree di Sotto : la mancanza di un’opera che ha prodotto conseguenze gravissime nei canali minori dell’Alveo Camaldoli, un disastro ambientale silenzioso di cui nessuno sembra volersi assumere la responsabilità. Nessuna risposta a chi chiede chiarezza.
Tre fronti diversi, un solo comune denominatore: l’assenza di risposta come strategia. Quando la PA e lo Stato smettono di rispondere, smettono di essere responsabili verso chi rappresentano.
Stiamo ricostruendo cronologia e mancate risposte per portare la questione in Parlamento, attraverso un’interrogazione che chieda conto di questi silenzi.
A chi giova questo silenzio?

Nota stampa Stefania Fanelli

You cannot copy content of this page