Marano: Farneticazioni, menzogne, attacchi violenti e pretestuosi. Quello a cui stiamo assistendo nei confronti della consigliera Stefania Fanelli, membro dell’Assemblea Nazionale di Sinistra Italiana e figura di grande spessore politico e morale, è un vero e proprio tentativo di delegittimazione da parte di chi teme il rigore, la coerenza e l’impegno con cui da sempre porta avanti la sua battaglia politica.
Non si tratta semplicemente di ignoranza – che, in certi casi, si potrebbe anche tollerare – ma di un’operazione vergognosa condotta da pseudo-giornalisti e da chi, evidentemente, non sopporta chi ha sempre avuto la schiena dritta e ha scelto di stare dalla parte giusta.
Stefania Fanelli è stata e continua a essere un punto di riferimento morale e politico per chi, a Marano, crede che la politica sia l’unico strumento vero e concreto per cambiare le cose e combattere il malaffare. Non a caso, è stata una delle poche consigliere a non essere presente nel decreto di scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche. Questo perché il suo ruolo all’opposizione non è stato solo una semplice collocazione nello schieramento opposto a chi ha portato Marano nel baratro, ma una battaglia costante contro un certo modo di intendere e praticare la politica.
Rigettiamo al mittente ogni accusa. Se non fosse per il livello infimo e calunnioso di certe affermazioni, meriterebbero soltanto di essere liquidate con una sonora risata.
Chi pensa di gettare ombre sulla figura limpida e onesta di Stefania Fanelli ricorrendo a ricostruzioni surreali, prive di qualsiasi fondamento giuridico e politico, si rassegni: il tentativo è fallito.
La consigliera Fanelli continua e continuerà a lavorare con la stessa determinazione di sempre, perché la verità, l’integrità e il rispetto per il bene comune valgono molto più delle mistificazioni e delle calunnie di chi non ha né argomenti né credibilità.
Nota stampa del segretario regionale di Sinistra Italiana Campania Tonino Scala

