L' Altra Notizia

L' informazione indipendente

Attualità Politica

MUGNANO. Italia Viva: “tre obiettivi “ADESSO”

I circoli di Italia Viva di Mugnano, rappresentati dai suoi coordinatori: Vincenzo Albano, Carlo Albanese, Silvio Rigotti insieme al Consigliere Comunale Biagio Guarino con un documento congiunto, fanno sentire la propria voce con proposte chiare da portare all’attenzione degli organi competenti.
La fase-2, inevitabilmente ci obbligherà a convivere quotidianamente, con il nemico invisibile covid-19.
Sappiamo bene che tale nemico al momento non è ancora sconfitto ma comunque la cittadinanza dovrà difendersi al meglio. L’emergenza che il Paese sta affrontando ci chiede responsabilità, ma allo stesso tempo coraggio e progettualità.
Possiamo quindi decidere di essere semplici spettatori che si fermano a commentare ciò che accade mediante social, ormai punto di riferimento della stragrande maggioranza delle persone, o dei leader in grado di mostrare la strada per progettare e pianificare il futuro della nostra comunità.
Dobbiamo rispondere ai bisogni del presente e allo stesso tempo costruire “ADESSO” il Paese, che vorremmo domani: più solido, sostenibile e moderno.
Sappiamo che i dati della diffusione dell’epidemia, sono frutto di comportamenti che abbiamo tenuto e scelte che abbiamo fatto, ma anche grazie al senso di responsabilità di coloro, che vivono in questa città.
Allo stesso modo ogni nostra azione e scelta per contenere e governare l’epidemia avrà effetto non domani, ma tra qualche settimana e in alcuni casi tra qualche mese.
Il nostro dovere oggi è tutelare la salute di tutti ma permettere anche al nostro sistema di reagire alla crisi economica per ripartire e recuperare se possibile quanto perso.
La chiusura delle attività commerciali che non vendono generi alimentari o beni essenziali, imposta per contrastare la diffusione del coronavirus, ha messo in crisi molti negozianti, piccoli e medi, che per diverse settimane si sono visti costretti ad abbassare le serrande.
Si tratta d’imprese del settore dell’abbigliamento e del tessile, delle calzature, della profumeria, bar, pizzerie ecc… che operano in forma diretta o attraverso una rete di franchisee e che danno occupazione a molte famiglie.
È proprio il negozio di vicinato ad essere stato messo più in crisi, l’esercizio commerciale che, soprattutto nei piccoli centri come il nostro, è una risorsa anche in termini di coesione sociale, divenendo spesso punto di riferimento e socializzazione per la comunità.
Il piccolo negozio di prossimità svolge ancora un ruolo centrale.
Portato avanti spesso da piccoli imprenditori, talvolta in una dimensione familiare, da anni è sotto la pressione di una progressiva riduzione dei margini e di un quadro sempre più fragile dei consumi con profondi cambiamenti di abitudini.
Le criticità di questo settore possono essere riassunte in:
• Problemi di liquidità immediata;
• Merce invenduta (da pagare ai fornitori) e magazzini pieni;
• Possibili ripercussioni a catena anche su indotto e filiera produttiva;
• Rischio di mancata riapertura e conseguente licenziamento dei dipendenti.
Non diciamo di restare fermi e non ripartire ma di essere responsabili e agire in sicurezza.
Pertanto, alla luce di quanto sopra descritto, proponiamo:
1. Sì, alla riapertura del mercatino rionale di via Di Vittorio ma al contempo evitare che diventi una scusa per una semplice passeggiata.
✓ Si dovrà prevedere regole massicce per il distanziamento sociale e per la sicurezza sia per gli operatori del settore che per le persone.
✓ Il mercatino dovrà essere allungato da via dei Fiori fino all’incrocio di via di Montale, con presidio di vigilanza per le arterie d’ingresso ed uscita con l’ausilio delle polizia municipale e della protezione civile per l’intera durata delle attività.
✓ Al termine della consueta pulizia, già prevista nell’appalto d’igiene urbana, prevedere una sanificazione dei luoghi.
2. Sospensione delle imposte locali e della tassa sui rifiuti:
✓ Per i commercianti obbligati a restare chiusi.
✓ Prevedere sgravio IMU per chi ha esentato dal pagamento del canone di locazione i conduttori degli immobili di loro proprietà.
✓ Dare in dotazione alle utenze commerciali “KIT IGIENIZZANTI” composti di: Dispenser per gel igienizzante, guanti e mascherine. Prevedendo il costo dall’appalto d’igiene urbana. Si potrebbe ipotizzare una prima consegna per chi inizia l’attività e in seguito prevedere la consegna in concomitanza con il ritiro del kit delle buste.
3. Prevedere una ricognizione, sul territorio comunale, mediante anche l’immissione in bilancio di fondi per incarichi professionali (laddove non vi siano figure interne in gradi di ottemperare celermente):
a. Sullo stato di sicurezza delle scuole;
b. Sul funzionamento degli impianti fotovoltaici, presenti nelle scuole.

Comunicato stampa Biagio Guarino, consigliere comunale Mugnano

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
You cannot copy content of this page
YouTube
RSS