Mugnano. A partire dal 1° settembre 2026, il servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) di Mugnano di Napoli si arricchisce di nuove fermate strategiche. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato, attraverso i propri canali social istituzionali, un potenziamento del percorso del bus navetta, inquadrando la novità come una risposta diretta alle esigenze di mobilità manifestate dal territorio. Nel post, in cui viene rivolto un ringraziamento formale all’Assessore al Trasporto Pubblico Giuseppe Cipolletta e alla Dirigente Antonietta Taglialatela per le soluzioni adottate, l’iniziativa viene presentata come un passo avanti per rendere la viabilità più funzionale alla vita quotidiana della comunità cittadina.
A dare copertura amministrativa all’annuncio politico è la Determinazione dirigenziale n. 732, firmata il 31 agosto 2026 dal VII Settore – Polizia Municipale. Il documento autorizza formalmente un’integrazione del servizio supplementare affidato all’attuale ditta concessionaria, la Autoservizi Riccitelli S.r.l. con sede a Minturno. Nello specifico, le modifiche apportate al tracciato originario garantiscono i collegamenti verso due poli di grande affluenza. In primo luogo, viene istituita una deviazione per garantire l’accesso quotidiano all’unico centro commerciale presente sul territorio comunale (l’Ex Auchan), con una copertura estesa nella fascia oraria che va dalle 9:30 alle 20:00. In secondo luogo, il provvedimento introduce una variazione specifica di percorso per la sola giornata di mercoledì, nella fascia oraria mattutina compresa tra le 7:00 e le 13:00, per consentire all’utenza di raggiungere agevolmente il mercatino rionale situato in via Di Vittorio.
Sul fronte strettamente economico e contabile, l’ampliamento delle corse comporta per le casse comunali un costo aggiuntivo complessivo pari a 5.320,00 euro, cifra comprensiva di IVA e oneri per la sicurezza. Come specificato negli atti, l’integrazione rientra nei limiti normativi previsti dal Codice degli Appalti, trattandosi di una modifica non sostanziale il cui importo risulta inferiore al 10 per cento del valore del contratto originario stipulato a fine 2025. La spesa è stata contabilmente ripartita su due diverse annualità: 3.070,00 euro sono stati imputati all’esercizio finanziario 2026, mentre i restanti 2.250,00 euro graveranno sul bilancio del 2027. Per far fronte alla copertura finanziaria immediata dell’impegno di spesa per l’anno in corso, l’atto dirigenziale ha disposto contestualmente una variazione di bilancio compensativa di 820,00 euro, stornando la liquidità necessaria da un capitolo interno per rimpinguare i fondi destinati ai servizi di mobilità.

