Si è svolto domenica 29 marzo a Roma il Congresso straordinario della Federazione
Metropolitana di Roma del PCI – Partito Comunista Italiano. Un congresso che
chiude la fase di commissariamento iniziata il 9 settembre 2025, con la decisione del
Comitato Regionale del Lazio.
“Ringraziamo il paziente lavoro dell’ormai ex Commissario Carlo Romagnoli –
ha commentato il neosegretario comunista di Roma e provincia Marco Morosini –
che ha ricondotto la Federazione nei binari del dialogo, della politica e del confronto
sulla scia di quello che è lo Statuto e la linea politica del partito.
Ringraziamo Bruno Barbona Segretario regionale per il continuo lavoro di
supporto, stimolo e di verifica della regolarità di tutti i passaggi effettuati in questi
mesi. Un lavoro su cui ha dato una decisiva impronta anche Cristina Cirillo,
Presidente del Comitato Centrale.”.
Molti sono stati i temi trattati, molti gli ospiti intervenuti, con i quali dovrà rinascere
un dialogo su quelli che sono i problemi di Roma per costruire una vera e valida alternativa
al duopolio che sta asfissiando la politica e la partecipazione.
Le sei sezioni e la cellula nate sotto lo stimolo dell’ex Commissario non si sono fatte trovare impreparate all’appuntamento.
Ogni intervento dei delegati ha offerto nuovi stimoli e impulsi al dibattito, temi differenti a seconda
del territorio della grande Città Metropolitana di Roma. Così come preziosi e per
nulla formali sono stati gli interventi di merito svolti dagli ospiti: Yousef Salman
della comunità Palestinese e della Mezzaluna Rossa; Agnese Palma Componente
Presidenza ANPI Provinciale di Roma ; per Roma no Profit Carlo De Felice; per il
PC Alessandro Calafiore e Patrizio Da Silva Responsabile Federazione della
Gioventù Comunista; Rifondazione Comunista-PRC Giovanni Barbera Segreteria
Nazionale – Segretario Federazione di Roma ; per Ass. Attuare la Costituzione
Coriolano Giorgi; per il Forum dei Comunisti Roberto Gabriele; Andrea Sonaglioni
(Componente CC PCI) per conto di Alexander Höbel, Presidente Ass.ne “Futura
Umanità”. Il neosegretario ha indicato che: “Le sfide che ci attendono sono molte e
difficili: Roma è il palcoscenico della politica italiana e per questo la Federazione
della città dovrà strutturarsi in maniera capillare, in base alle competenze interne, per
portare le soluzioni dei Comunisti ai problemi del Paese e di tutti gli italiani” . La
giornata si è conclusa con l’elezione all’unanimità del nuovo Segretario di
Federazione e il nuovo Tesoriere nelle persone rispettivamente di Marco Morosini e
di Giovanni Bucolo.
“Mentre la Federazione è pronta a ripartire, auspichiamo e
invitiamo tutte e tutti le/i simpatizzanti e comunisti ad unirsi a noi per il rilancio del
PCI – Partito Comunista Italiano ”, ha chiosato Morosini.

