Un ragazzo di 15 anni di Scampia che attraverso l’amicizia, il judo e la guida del maestro Maddaloni trova la forza di ribellarsi a un destino già segnato dalla criminalità organizzata.

E’ la storia di “Clan – Scegli il tuo destino”, la nuova serie di Rai Kids che debutta in esclusiva e in prima visione giovedì 23 maggio su RaiPlay, in occasione della Giornata della Legalità.
Francesco (Maikol De Falco), è nato e cresciuto a Scampia con un padre latitante, una madre poco presente e un fratello maggiore, chiamato Ninja, che si fa strada nella camorra.

Il suo destino è già scritto, ma l’incontro con la palestra di Judo di Maddaloni (interpretato da Antonio Milo) gli offre una possibilità in più.
Attraverso il judo, impara la disciplina e il rispetto nei confronti dell’avversario, e fa la conoscenza di un gruppo di ragazzi che presto diventano suoi fedeli amici.
Si tratta di una serie di 10 episodi da 25 minuti, prodotta da KidsMe e Mosaicon Film in collaborazione con Rai Kids. La serie è tratta da ‘O Maé – Storia di judo e di camorra (Mondadori), un romanzo di Luigi Garlando che ruota attorno alle avventure di un giovane che sfugge dalla camorra e riesce a cambiare il suo destino grazie all’incontro con il maestro di judo Gianni Maddaloni. La serie è tratta dalla storia vera della palestra di Maddaloni a Scampia.
Con Elisa Del Genio Ginevra, l’abbiamo conosciuta nella prima stagione de l’amica geniale era la bambina bionda ora la vediamo cresiuta e decisa tanto da essere soprannominata la guerriera aiuterà il protagonista), Francesco Ferrante, Gabriele Rizzoli, Luca Ambrosino, Giorgia Agata, Jacopo Piscicelli, Alessandro Manna, Francesco Borragine, Giuliana Esposito, Chiara Cavalieri, Antonio Gargiulo. Clan, è stata presentata oggi nella sede Rai alla presenza del cast insieme al direttore di Rai Kids Luca Milano, alla direttrice di RaiPlay Elena Capparelli e Luigi Garlando. In sala anche Domenico Falcone, presidente della Federazione Judo, Karate e Arti Marziali: “Mi trovo di fronte ad un vero lavoro di team. Siete davvero bravi. Io mi voglio soffermare sulla figura del maestro. Io ero capodelegazione a Sydney quando Maddaloni vinse e lì ebbi modo di conoscere ancora meglio Gianni padre di Pino, oro olimpico nel Judo a Sidney 2000”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

You cannot copy content of this page