Avellino: A due anni dall’Esplosione dell’inchiesta ‘Dolce Vita’, che il 18 aprile del 2024 portò all’arresto di Gianluca Festa, che qualche settimana prima si era dimesso dalla carica di sindaco di Avellino, si terrà domani la prima udienza del processo nei suoi confronti e di altri 25 imputati, accusati a vario titolo di associazione a delinquere, corruzione, falso ideologico e falso materiale, e ricettazione.
Il collegio presieduto dalla giudice Sonia Matarazzo, a latere Fabrizio Ciccone e Michela Eligiano, unificherà i due procedimenti che riguardano Festa, che aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, e gli altri rinviati a giudizio nel novembre del 2025 dal Gup del tribunale di Avellino Mauro Tringali, quindi procederà alla costituzione delle parti.
Subito dopo il dibattimento verrà prevedibilmente aggiornato a data da destinarsi: la giudice Matarazzo è stata infatti trasferita al tribunale di Salerno, e il presidente del tribunale dovrà procedere ad indicarne un altro.
Per altri 22 indagati dalla Procura, tra cui Laura Nargi, vice sindaco di Festa ed eletta prima cittadina nel giugno del 2024, nel febbraio scorso è scattata nel frattempo l’archiviazione del gip Giulio Argenio per “carenza di elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio”.

