Paestum: Le prove di unità nel centrosinistra passano dalla scuola: nel mirino il ministro Valditara e il suo decreto.
La platea è quella del Revolution Camp, la manifestazione organizzata da anni da Unione degli Universitari e Rete degli studenti medi in un camping di Paestum.
È davanti a una rappresentanza di studenti in vacanza provenienti da tutta Italia che la segretaria del Pd Elly Schlein, Nicola Fratoianni di Avs e la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone del M5s affilano le strategie per settembre.
“Siamo testardamente unitari – rassicura Elly Schlein -. E su questo lavoreremo. Abbiamo già una buona dose di proposte su cui siamo d’accordo, su altre no, ma sono sicura che da settembre possiamo lavorarci sopra e trovare una sintesi”. E poi giù contro il decreto Valditara: “Una vergogna” lo definisce. “La formazione nelle scuole e nelle università, come negli istituti tecnici – spiega – va fatta bene. Se limiti il diritto allo studio, limiti il futuro del Paese”.
Un assist raccolto da Fratoianni: “La maggioranza ci riempie la testa tutti i giorni dell’allarme migrazione ma si dimentica sempre dell’allarme emigrazione, dei giovani che scappano perché sentono la loro vita fatta di umiliazioni, di precarietà, di insicurezza e mentre questo Paese soffre di questi problemi continua la folle corsa al riarmo e alla spesa militare”. E agli alleati rivolge un appello: “Basta con la discussione infinita sul leader. Se non parliamo del programma finiremo per perdere”.
“Cio’ detto – ha aggiunto – se con l’ennesima forzatura di Giorgia Meloni, col cambio della legge elettorale, dovesse essere necessario scegliere una figura prima delle elezioni, troveremo una formula che ci metta tutti d’accordo, non sono particolarmente preoccupato. Ma serve una proposta politica chiara”.
Si rivolge ai ragazzi con una promessa la pentastellata Castellone: “Se voi partecipate poco alla politica, la colpa è della politica. Ma vi posso promettere che le cose cambieranno. Ci sarà ascolto e insieme possiamo cambiare il Paese”.

