Villaricca: Aggiornamento sulla triste vicenda dell’abbattimento dei 122 pini al Corso Europa a Villaricca.
Si è appena conclusa una infuocata riunione dei capigruppo in consiglio comunale.
È passata la richiesta del gruppo PER Villaricca, sottoscritta anche da altri colleghi, di celebrare un Consiglio Comunale straordinario ed urgente, con all’ordine del giorno la sospensione e il riesame della ordinanza n. 43 2026 che prevede l’abbattimento dei pini.
Sarà svolto venerdì 6 novembre alle 16 nel Palazzo comunale, con diretta streaming.
Vi allego la mozione che sarà discussa e che è stata sottoscritta anche da altri colleghi.
Se siete d’accordo con il testo, che comunque può essere emendato anche con delle vostre proposte, vi prego di partecipare ai lavori.
E di farmi pervenire eventuali osservazioni.
La mozione può essere emendata e migliorata.
mozione per il riesame in autotutela dell’ordinanza del Sindaco di Villaricca n 43 del 28 ottobre 2026 e richiesta di una nuova perizia agronomica
Ai sensi dell’art.57 del Regolamento consiliare del Comune di Villaricca, nella mia qualità di consigliere comunale propongo, come primo firmatario, la seguente mozione.
Il Consiglio comunale di Villaricca impegna il Sindaco al riesame dell’ordinanza n. 43/2026 contingibile ed urgente ex art.54 comma 4 del TUEL, avente ad oggetto: “la messa in sicurezza delle aiuole spartitraffico di Corso Europa, nonché dell’area a rotatoria posta all’incrocio con via E. Fermi, mediante abbattimento di esemplari arborei di Pinus Pinea”, per i seguenti motivi.
L’alberatura a pini del Corso Europa, avvenuta in vari periodi dalla fine della seconda guerra mondiale, in quella che nell’immaginario collettivo partenopeo è ancora chiamata la “strada degli americani” o ” doppio senso”, rappresenta un patrimonio paesaggistico per la comunità cittadina.
L’abbattimento indiscriminato dell’intero patrimonio arboreo costituisce una grave perdita per l’identita paesaggistica, storica e culturale del territorio, compromettendo un elemento distintivo del paesaggio urbano e della memoria collettiva della comunità di Villaricca, e non solo.
L’ordinanza prevede l’abbattimento di 122 pini sul Corso Europa, praticamente tutti, tranne quelli sulla rotatoria di via Enrico Fermi, sulla base di una perizia agronomica del 11.03.2026, prot. 7204/2026, con successiva integrazione del 24.03.2026 prot. 8565/2026, parziale e incompleta, che tra l’altro non rispetta il fondamentale mandato che il Responsabile del III settore ha chiesto al Sindaco prima di affidare l’incarico al perito, cioè “classificazione di rischio per ciascun esemplare”, elemento fondamentale che non è presente nella perizia
(Relazione tecnica del 22 12 2025 prot. 1765).
Perizia che poi è sostanzialmente smentita nella sua previsione di irrevocabilità della misura dell’abbattimento, dal parere della Direzione generale politiche agricole della Regione Campania dell’8.10.2026, prot. 27616/2026, che certifica che lo stato attuale dell’infestazione non ha determinato il deperimento irreversibile degli esemplari arborei, i quali presentano un apparato fogliare verde e vitale” e dal parere dell’Ispettore Fitosanitario della stessa Direzione, Francesco Maria laccarino, trasmesso il 30.09.2026, prot. 26694/2026 che scrive al comune che “allo stato attuale, l’infestazione riscontrata non risulta aver determinato un deperimento delle piante tale da comportare nell’immediato la morte”
Viene quindi sostanzialmente depotenziato uno dei presupposti dell’intervento dell’abbattimento, la presunta grave “compromissione fitosanitaria”.
I pareri espressi dalla Regione Campania introducono elementi che richiedono un approfondimento della valutazione agronomica. In particolare, essi escludono che l’infestazione fitosanitaria abbia determinato, allo stato degli accertamenti, un deperimento irreversibile degli esemplari o condizioni tali da comportarne l’immediata morte. Tali elementi non esauriscono evidentemente la questione della stabilità strutturale e dell’ancoraggio al terreno, ma rendono necessario distinguere le condizioni fitosanitarie da quelle statiche e verificare, per ciascun esemplare, l’effettiva sussistenza dei presupposti che ne renderebbero inevitabile l’abbattimento.
Non risulta adeguatamente documentata la valutazione comparativa delle possibili soluzioni alternative all’abbattimento generalizzato, quali interventi di risanamento, potatura selettiva, miglioramento delle condizioni del terreno, monitoraggio e abbattimento selettivo degli esemplari effettivamente compromessi. La tutela della pubblica incolumità costituisce una priorità inderogabile, ma deve essere perseguita attraverso interventi proporzionati alle condizioni effettive di ciascun esemplare, evitando sacrifici del patrimonio arboreo non adeguatamente giustificati.
Insieme al riesame dell’ordinanza in oggetto, si chiede una nuova perizia che individui i singoli pini da curare ed eventualmente da tagliare, con immediata sostituzione.
La sicurezza e la tutela del patrimonio arboreo non sono necessariamente interessi contrapposti.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VILLARICCA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
1. A procedere, in via immediata, al riesame in autotutela dell’ordinanza sindacale n. 43 del
28 ottobre 2026, valutando la sospensione della sua esecuzione e il successivo ritiro del provvedimento, secondo gli strumenti previsti dall’ordinamento, nelle more di una nuova e completa valutazione tecnica.
2. A disporre una nuova perizia agronomica e di stabilità, affidata a un professionista o a una struttura tecnica indipendente, che proceda alla valutazione individuale di ciascuno dei 122 esemplari arborei, con specifica classificazione del rischio e documentazione delle condizioni fitosanitarie, strutturali e dell’apparato radicale.
A verificare, per ciascun esemplare, la concreta possibilità di interventi alternativi all’abbattimento, quali trattamenti fitosanitari, potature di risanamento, interventi sulle condizioni del terreno e monitoraggi periodici, individuando l’abbattimento selettivo esclusivamente nei casi in cui risulti tecnicamente necessario e non siano praticabili
soluzioni alternative idonee a garantire la sicurezza.
A garantire, nelle more dei nuovi accertamenti, tutte le misure necessarie alla tutela della pubblica incolumità, attraverso il monitoraggio delle alberature e l’eventuale interdizione
delle aree che presentino condizioni di rischio.
A predisporre, in ogni caso, un progetto di riqualificazione e ripristino del patrimonio arboreo di Corso Europa, prevedendo la sostituzione degli eventuali esemplari abbattuti con nuove alberature compatibili con le caratteristiche del sito e con adeguate condizioni di sviluppo e manutenzione.
A trasmettere al Consiglio comunale la nuova perizia, i relativi allegati e il progetto di riqualificazione, garantendo la massima trasparenza sulle valutazioni effettuate e sugli interventi programmati.
Firmato Consigliere Comunale Nicola Campanile

