Marano: Stamattina nuovo incontro al Comune.
Dopo oltre dieci anni di attesa, i cittadini hanno diritto a una cosa semplice: sapere quando potranno finalmente entrare in possesso dei loculi e concludere il percorso con il pagamento della terza rata e la firma del contratto.
Questa mattina, insieme all’avvocato Mario Albano, per conto del Comitato Popolare costituito presso la Casa dei Diritti “I Cento Passi”, siamo tornati al Comune per chiedere risposte.
Una vicenda che seguo da anni e sulla quale, durante la precedente consiliatura, ho presentato numerose interrogazioni ai sensi dell’articolo 34, oltre ad aver promosso un’iniziativa pubblica, insieme ad altri consiglieri di opposizione e seguito passo dopo passo l’evoluzione della procedura.
Nell’ultimo anno si è arrivati allo sblocco degli espropri, già avviati dalla precedente amministrazione. Successivamente, la ditta aggiudicataria ha manifestato la volontà di non occuparsi più della gestione, rendendo necessaria la modifica della convenzione e l’attivazione della relativa procedura con l’Agenzia dei Beni Confiscati.
Il 4 febbraio abbiamo costituito il Comitato Popolare.
Il 17 febbraio siamo stati ricevuti dal commissario straordinario, Dott. Michele Albertini, che ci aveva prospettato lo sblocco dell’operazione nel giro di un paio di mesi, compresi i lavori all’impianto elettrico, la procedura con l’Agenzia dei Beni Confiscati e la modifica della convenzione.
Ad aprile abbiamo chiesto nuovamente aggiornamenti e un incontro.
Nessuna risposta.
Il 4 giugno l’avvocato Mario Albano ha quindi inviato al Comune una formale diffida.
Il 1° luglio è arrivata la delibera della Commissione straordinaria sulla modifica dello schema di convenzione con la ditta aggiudicataria.
Oggi siamo tornati a chiedere conto dello stato della procedura.
Siamo stati ricevuti dalla dalla Segretaria Generale e abbiamo interlocuito con il responsabile dell’ufficio preposto.
Ci è stato riferito che si stanno ultimando i lavori relativi all’impianto elettrico.
Ma ancora una volta non ci è stata indicata una data certa per la consegna dei loculi.
Abbiamo lasciato alla Segretaria Generale copia della diffida e della richiesta di incontro del 4 giugno. La segretaria generale si è impegnata a farci incontrare i commissari o, quantomeno, a farci avere una risposta ufficiale sulla tempistica.
Noi aspettiamo questa risposta.
Perché non stiamo chiedendo un favore.
Stiamo chiedendo trasparenza, rispetto e tempi certi.
Non abbiamo mai attribuito alla Commissione straordinaria la responsabilità di una vicenda che viene da lontano ma
garantire una comunicazione chiara alla città e rispondere alle legittime richieste dei cittadini è una responsabilità istituzionale.
Dopo più di dieci anni, non possiamo continuare a rispondere ai cittadini con un generico “stiamo lavorando”.
I cittadini meritano di sapere quando finirà questa attesa.
I cittadini meritano tempi certi.

Nota stampa Stefania Fanelli referente Sportello Sociale La Casa dei Diritti Cento Passi

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