Paestum: La versione tecnologica della fruizione dei beni archeologici. Visori 3D, realtà aumentata, che consentono al visitatore esperienze immersive, dall’acquedotto augusteo di Palma Campania alle ceramiche lavorate secondo la tradizione egeo-micenea sull’isolotto di Vivara a Procida. Ma anche esperienze immersive nei sapori, negli odori, nei colori reali e vividi dei territori cui i siti archeologici appartengono. Che sono tanti, anzi, tantissimi, nella Città metropolitana di Napoli. Non solo Pompei, Ercolano, Oplontis, già fregiati del sigillo UNESCO. Talmente tanti da farne l’area metropolitana a più alta densità archeologica per kmq d’Italia. E che devono essere anche ‘scoperti’, innanzitutto dai cittadini che queste aree le abitano e poi dalle Soprintendenze, dai Parchi archeologici, da tutti gli organismi sovraordinati competenti che devono, insieme agli attori locali, metterli a sistema con i grandi attrattori per un turismo che diventi leva di sviluppo e di crescita economica per tutta l’area metropolitana.
È questa l’idea, declinata con il claim “Adotta un bene archeologico: alla scoperta dei tesori preziosi e segreti della Città Metropolitana di Napoli”, alla base del grande successo che ha accolto la partecipazione dell’Ente metropolitano partenopeo nella prima giornata della XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma da oggi fino a domenica negli spazi espositivi del Next – Tabacchificio Cafasso.
“Questa prima giornata ha fatto registrare davvero un successo straordinario per la nostra proposta – ha affermato il Consigliere metropolitano delegato alla Promozione del Territorio e all’Agricoltura, Vincenzo Cirillo, che coordina la partecipazione dell’Ente alla Borsa – sia nei riguardi dei Comuni, delle associazioni, degli operatori del settore, degli istituti scolastici che hanno risposto con grande entusiasmo al nostro invito, voluto fortemente dal Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, alla costruzione di un percorso partecipato e integrato di valorizzazione, sia da parte dei visitatori, degli addetti e degli esperti che hanno affollato il nostro spazio espositivo alla Borsa provando tutte le esperienze, da quelle tecnologiche messe a disposizione dal Gruppo archeologico Terra di Palma e dagli studenti dell’Istituto Nautico di Procida a quelle enogastronomiche, realizzate dalla condotta Vesuvio di Slow Food e dall’Associazione Italiana Sommelier, così come le tante esperienze di carattere specificamente archeologico portate da tutti gli altri partner”.
“E anche domani – ha proseguito il delegato alla Promozione del Territorio, che ha accolto, tra gli altri, l’Assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio – sarà una giornata importante: avremo infatti il nostro workshop presso la Sala Velia del Salone, alle 11.30, dove presenteremo tutte le nostre proposte, e un altro talk, sempre promosso dalla Città Metropolitana, presso l’area ArcheoIncoming alle 14.30, in cui si approfondiremo i temi del ruolo del territorio metropolitano nelle Rotte del Mediterraneo nell’età del Bronzo e quello delle vie delle necropoli paleocristiane, da San Vito a Pozzuoli alle catacombe napoletane fino alle basiliche di Cimitile”.
Il programma del workshop
Il workshop costituirà l’occasione per presentare il progetto “Adotta un bene archeologico: promuovere i siti preziosi e segreti dei 92 Comuni per valorizzare tutto il patrimonio dell’area a maggiore densità archeologica d’Italia”, che invita i territori a segnalare e valorizzare i siti meno noti dei 92 Comuni e gli organismi sovraordinati a prendersene cura.
Il programma prevede l’introduzione del Consigliere Cirillo, che modererà anche i lavori, cui seguiranno i saluti istituzionali dell’Assessore Maraio.
Interverranno rappresentanti dei Parchi archeologici e delle Soprintendenze, i Sindaci dei Comuni aderenti, delle istituzioni scolastiche, le associazioni culturali e le Pro Loco.
Si partirà dai Comuni: Biagio Rossi, Sindaco di Cercola, e Caterina Manzo presenteranno l’archeo-trekking dello spirito e del gusto alle pendici del Vesuvio; Luigi Vuolo, Assessore del Comune di Lettere, il Mediterraneo visto dai Monti Lattari; Mariangela Catuogno, archeologa del Comune di Lacco Ameno, il paesaggio culturale millenario dell’isola; Giovanni Soria, del Comune di Acerra, il legame tra Suessola e Acerra, due luoghi della storia da riscoprire.
Silvia Svanera, Sindaca di Somma Vesuviana, illustrerà le prospettive di sviluppo del complesso della Villa augustea; Michele Carbone, Sindaco di San Giorgio a Cremano, delineerà una visione partecipata dello sviluppo turistico e culturale; Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, racconterà il Vesuvio come custode del tempo, tra rinascita, radici agricole e scoperte archeologiche.
Toccherà poi alle associazioni e agli altri enti: Claudio Napolitano, Presidente UNPLI Napoli APS, e Franco Mosca, Presidente della Pro Loco di Somma Vesuviana, racconteranno il ruolo delle Pro Loco nel patrimonio diffuso, a partire dall’esperienza di Villa Augustea e dal legame con la cultura nipponica. Luigi Sorrentino, presidente del Gruppo Archeologico Terra di Palma ODV, parlerà dell’acquedotto romano di Palma Campania; Danilo Gorga, Vicepresidente di Slow Food Campania APS, proporrà di leggere il territorio attraverso storia, cibo e vino; Giuseppe De Simone, della DMO Vesuvio, insieme ai Sindaci della Rete, racconterà il territorio sepolto dal vulcano. Giuseppe Scagliarini e Maria Tedeschi, di Sensi Linguaggi Creativi, porteranno il caso di Dioniso a Sant’Abbondio a Pompei, passato da sito non fruibile a modello, e Linda Solino, Presidente dell’Associazione Terramare 3000 di Poggiomarino, che si occupa anche del villaggio protostorico di Longola, presenterà Archeofestival, il ciclo di dodici tappe dedicato al Medioevo in Campania.
Le associazioni puteolane presenteranno gli eventi di ArcheoIncoming. Chiuderanno la Dirigente Scolastica dell’Istituto “F. Caracciolo – G. da Procida – A. Capraro” di Procida, Maria Saletta Longobardo, e rappresentanti del Liceo “Pascal” di Pompei e dell’istituto comprensivo “Mascolo – de Curtis” di Sant’Antonio Abate, a testimonianza del coinvolgimento dei giovani.
Il convegno sarà aperto dalla performance del tenore Luca Venditto, che interpreterà Caruso di Lucio Dalla e la colonna sonora del film “Il Gladiatore”.
Approfondimento scientifico per ArcheoIncoming
Sempre domani, dalle 14.30 alle 15.00, per la sezione ArcheoIncoming, la Città Metropolitana proporrà due brevi incontri condotti dal Consigliere Cirillo.
Il primo sarà dedicato al ruolo del territorio metropolitano nell’itinerario culturale europeo “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo”, dalle isole del Golfo agli insediamenti dell’entroterra, con Anna Russolillo e Anna Abbate, presidente e vicepresidente di RoMeB, l’archeologo Massimo Cultraro e Nicola Scotto di Carlo, direttore del Museo “Tusa” di Procida.
Il secondo guarderà alle necropoli paleocristiane, partendo dal sito di San Vito a Pozzuoli, fino a Ena-Villa Elvira, per delineare un itinerario tra archeologia e turismo che arriverà alle catacombe di Napoli e alle basiliche di Cimitile, con Federica Russolillo, presidente dell’Associazione Lunaria A2, l’archeologa Rafaela Longobardi e la Russolillo, che ha curato anche il volume “I primi cristiani a Pozzuoli”.

