Napoli: “Sono una decina i comuni attenzionati rispetto ad un possibile provvedimento di scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata”.
A dirlo in audizione presso la Commissione Antimafia è il prefetto di Napoli, Michele Di Bari. “Al momento” ha ricordato il.Prefetto “sono tre i comuni sciolti. Sono Poggiomarino, Torre Annunziata e Marano di Napoli”, ma l’attenzione ora è puntata su questi ulteriori dieci comuni sotto la lente di commissione Antomafia e Prefettura per un possibile scioglimento.
Non filtrano però indiscrezioni sui nomi dei 10 possibili comuni sotto la lente della Prefettura.
Nell’Area Nord sono diversi i Comuni che dopo l’ultima tornata elettorale non dormono sogni tranquilli. Durante la recente tornata delle elezioni amministrative comunali di maggio-giugno 2026 infatti la provincia di Napoli è stata scossa da una serie di inchieste per tessere sequestrate e firme false.
Mugnano di Napoli: un gravissimo episodio è emerso direttamente nei pressi dei seggi durante il voto di maggio 2026. I Carabinieri hanno fermato e denunciato un uomo in scooter trovato in possesso di 11 tessere elettorali nascosti nel mezzo.
Casandrino: Speculare a quanto accaduto a Mugnano, si sono registrate denunce per corruzione elettorale. Le forze dell’ordine hanno intercettato soggetti trovati in possesso di tessere elettorali e somme di denaro contante a ridosso delle cabine di voto.
Afragola: Il voto del 2026 è finito al centro di un caso politico e ispettivo nazionale, arrivando fino al Senato della Repubblica. È stata presentata un’interrogazione parlamentare formale per denunciare “schede ballerine” e anomalie nei conteggi, sollevando forti ombre sulla regolarità dell’elezione del nuovo sindaco.
