Napoli: “Un messaggio universale di dirompente valore etico e interreligioso, dimostrando che la ricerca della giustizia e il riconoscimento dei diritti fondamentali superano ogni barriera dogmatica per interrogare, in modo univoco, la coscienza della comunità globale. Non sarà una semplice disamina accademica, ma una vera e propria esperienza immersiva, una profonda narrazione corale”.

Così i promotori delle assise in programma a Napoli venerdì prossimo, 12 giugno, presentando la Conferenza internazionale sul tema “Palestina: 78 anni di storia di un popolo tra esilio e resistenza-La forza delle madri”. La manifestazione è promossa da ACLI regionali della Campania, Associazione Humanity in Focus, Fondazione Museo della Pace e gli Stati Uniti del Mondo.

“Per la prima volta in assoluto in Italia – si fa sapere in una nota – interverranno congiuntamente due autorevoli figure dell’ebraismo ortodosso internazionale, Rabbi Elhanan Beck e Rabbi Haim Sofer”. I lavori saranno animati dalla proiezione di contributi video esclusivi, letture di composizioni poetiche e “dall’analisi di fatti concreti e documentati che hanno segnato gli ultimi settantotto anni della Storia della Palestina”. Un percorso che intende “restituire dignità alla memoria e luce alla legittima ricerca di autodeterminazione di un popolo, celebrando la straordinaria e resiliente ‘forza delle madri’.

L’iniziativa si svolgerà, alle ore 16:30, nella sede istituzionale del Museo della Pace di Napoli (in via Agostino Depretis) e vuole essere il “fulcro del dibattito internazionale sui diritti umani e sulla coesistenza pacifica”. L’evento, si afferma, “segna un momento di portata storica per il panorama culturale” e “assume i contorni di uno storico crocevia culturale grazie a una partecipazione eccezionale”. Ad arricchire il panel, oltre ai due autorevoli rabbini, vi sarà un parterre di testimoni e cronisti di primo piano, in presenza e in collegamento dalle aree di crisi: l’archimandrita di Gerusalemme Julio Abdallah, gli attivisti della Global Sumud Flotilla Saif Abukeshek e Thiago Avila, e il giornalista da Gaza Omar Al Gedi.

“La libertà per la Palestina è giustizia per l’umanità”: attorno a questo fulcro ideale si articoleranno gli interventi dei rappresentanti delle sigle promotrici, “uniti nel ribadire il ruolo storico di Napoli quale capitale mediterranea dell’accoglienza, del pluralismo e della diplomazia dei popoli”.

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